MATTINATA – Dalle colline del Subappennino Dauno alle coste del Gargano, il percorso di Francesco Grassi, noto come “Shivananda”, si arricchisce di un nuovo capitolo. L’ex istruttore di equitazione originario di Martina Franca ha recentemente trasferito il proprio centro di attività a Mattinata, dopo precedenti esperienze nel Foggiano, in particolare a San Marco La Catola. Secondo quanto emerso, è stato acquisito l’ex agriturismo Monte Sacro, destinato a diventare il fulcro della cosiddetta “Città della Nuova Luce”, una comunità spirituale rivolta a chi cerca percorsi alternativi di crescita interiore. L’iniziativa riprende il modello già sperimentato in passato: pratiche orientali, meditazione, yoga e ritiri spirituali, oltre a eventi dedicati alla consapevolezza e al benessere.
La scelta del luogo non è casuale. Il Gargano è da sempre legato a profonde tradizioni religiose, come il culto di San Michele Arcangelo, e l’area del Monte Sacro conserva i resti di un’antica abbazia benedettina, per secoli punto di riferimento spirituale. La figura di Shivananda, tuttavia, continua a suscitare polemiche. In passato alcune donne lo hanno accusato di pratiche discutibili, accuse sempre respinte dall’interessato, che ha parlato di ricostruzioni infondate, ribadendo la natura esclusivamente spirituale del suo operato.
Durante la sua esperienza nel centro “Ashram” di San Marco La Catola, Grassi aveva descritto la sua comunità come “uno spazio sacro” dedicato a meditazione, riflessione e percorsi energetici, con l’obiettivo di promuovere connessione, benessere e crescita personale. Il nuovo insediamento a Mattinata riaccende ora l’attenzione su una realtà che si muove tra spiritualità alternativa e controversie.
