Politica

Crisi agricola, scontro in Consiglio comunale: Fratelli d’Italia boccia l’ordine del giorno della maggioranza

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FOGGIA – Fratelli d’Italia critica l’ordine del giorno sulla crisi olivicolo-olearia approvato dal Consiglio comunale di Foggia, giudicandolo incompleto, giuridicamente discutibile e in parte superato. A contestare l’iniziativa sono il deputato Giandonato La Salandra e i consiglieri comunali Claudio Amorese, Concetta Soragnese, Maurizio Accettulli e Gino Fusco, secondo i quali la maggioranza di centrosinistra avrebbe strumentalizzato le difficoltà degli agricoltori per finalità politiche.

Nel mirino del gruppo ci sono soprattutto le premesse dell’atto, che non terrebbero conto di alcune misure già adottate o avviate dal Governo, tra cui gli interventi sul gasolio agricolo e il piano olivicolo. Fratelli d’Italia contesta inoltre le richieste relative ai controlli sulle importazioni e alle pratiche commerciali sleali, sostenendo che esistano già strumenti normativi e verifiche rafforzate. I firmatari sollevano anche dubbi sulla ripartizione delle responsabilità istituzionali: a loro giudizio, l’ordine del giorno attribuirebbe al Governo gran parte degli interventi richiesti, senza sollecitare adeguatamente la Regione Puglia, che dispone di strumenti propri per sostenere il comparto. Contestate anche l’assenza di indicazioni sulle coperture finanziarie e la mancata esplicitazione dei vincoli europei in materia di aiuti di Stato e concorrenza. «Gli agricoltori della Capitanata hanno bisogno di risposte concrete, non di ordini del giorno che chiedono ciò che esiste già», affermano gli esponenti di Fratelli d’Italia, chiedendo alla maggioranza di attivarsi anche nei confronti della Regione. Il gruppo assicura che continuerà a lavorare, a livello nazionale e locale, per sostenere le imprese olivicole e l’intero settore agricolo.

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