Politica

Crisi a Palazzo di Città, Fratelli d’Italia all’attacco: “Il campo largo ha fallito, Foggia merita un’alternativa”

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FOGGIA – Dopo le dimissioni della sindaca Maria Aida Episcopo, Fratelli d’Italia alza il livello dello scontro politico e rilancia la sfida per il governo della città. Nel corso di una conferenza stampa, gli esponenti del partito hanno tracciato un bilancio fortemente negativo dell’esperienza amministrativa del campo largo, chiedendo che le dimissioni della prima cittadina diventino definitive e aprendo ufficialmente la fase di costruzione di un’alternativa di centrodestra.

A guidare l’affondo è stato il capogruppo consiliare Claudio Amorese, secondo cui la coalizione che sostiene l’amministrazione comunale ha ormai esaurito la propria spinta politica. «Se esiste ancora una maggioranza – ha dichiarato – deve spiegare alla città quale progetto intende portare avanti. In due anni e mezzo non abbiamo visto risultati concreti e la crisi attuale certifica il fallimento del campo largo».

Ancora più netto il consigliere Maurizio Accettulli, che non ha nascosto di considerare il commissariamento una soluzione preferibile rispetto a una prosecuzione dell’esperienza amministrativa. «Meglio dieci mesi di commissario che altri tre anni di questa amministrazione», ha affermato, invitando la sindaca a non ritirare le dimissioni. Secondo Fratelli d’Italia, anche un eventuale ricompattamento della maggioranza produrrebbe un equilibrio fragile e destinato a nuove tensioni. «Sarebbe un vaso ricomposto con gli stessi pezzi che lo hanno fatto andare in frantumi», ha osservato Amorese.

Nel mirino dell’opposizione finiscono soprattutto i ritardi nella realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR, la gestione del decoro urbano, della mobilità e della raccolta dei rifiuti. Amorese ha citato come esempio emblematico la vicenda dei 56 alloggi popolari del quartiere Candelaro, mentre Fusco ha denunciato una città che, pur disponendo di risorse economiche importanti, fatica a trasformarle in opere e servizi concreti. Nel corso dell’incontro gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno inoltre respinto le accuse rivolte negli ultimi anni dall’amministrazione e dalla maggioranza, rivendicando la correttezza del proprio operato politico e amministrativo.

Per il partito, la crisi aperta dalle dimissioni della sindaca rappresenta un passaggio decisivo per il futuro di Foggia. «La città ha bisogno di una guida forte, di una visione chiara e di una nuova stagione amministrativa. Noi siamo pronti a costruirla», hanno concluso i rappresentanti meloniani.

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