Cultura e territorio

Misteriose “energie” nella cripta della Basilica di Siponto

Siponto – Al visitatore attento della Basilica di Siponto, non sfuggono i  disegni  geometrici del pavimento della Cripta, ormai quasi distrutto al 60% e bisognoso di urgenti recuperi che speriamo siano compresi  nei lavori di restauro generale previsti  e quasi  imminenti.

Ho visto visitatori tedeschi e francesi  che si  soffermano, e uno per uno, cercano, posizionandosi all’interno di queste geometrie  un punto particolare e, dopo averlo individuato, se sono in gruppo, si pongono attorno ad esso e quindi cantano inni sacri  o pregano.      

Questo tipo di comportamento, mi  ha  ovviamente incuriosito e ho cercato di saperne di più e, insieme a mie  ricerche a scambi di opinioni con i turisti stessi, sono arrivato a queste ipotesi.

Nella tradizione primitiva c’erano dei luoghi considerati come “meccanismi” per il contatto con il Divino. I luoghi prescelti non potevano essere casuali: dovevano possedere una  particolare “energia tellurica” e la geometria doveva  produrre particolari “vibrazioni” in risonanza con questa energia.

Bisognava creare uno spazio di confine  con  Dio e questa era anche l’essenza della geometria Sacra. E’ possibile che anche la basilica di Siponto sia  un luogo di quella rete energetica che in passato veniva definita “tellurica”?

Si pensava che questa energia provenisse dalle viscere della terra sia per la presenza di effetti tellurici (e Siponto è da sempre stata zona telluricamente attiva), ma anche per la presenza di acque sotterranee (sempre presenti nella nostra area) dalle quali veniva un flusso energetico particolare che aveva un benefico effetto, anche curativo e quindi miracoloso ed erano quindi  mete di pellegrinaggi.

Sono famosi i templi di Avebury,Stonehege,Glastombury in Inghilterra , di Chartres in Francia, di Acerenza, Castel del Monte (tanto per stare dalle nostre parti) e molti altri.

Noi abbiamo una diversa  sensibilità (siamo molto restii a credere a queste cose) rispetto ai popoli nordici (appunto tedeschi e francesi), ma vi assicuro che ho potuto sperimentare personalmente queste sensazioni. Quando si è in gruppo e ci si mette attorno al punto centrale dove si concentra questa energia e si prega con fervore, ecco che senti questa energia che ti viene dalle viscere della terra ed insieme alla energia spirituale che proviene dalla preghiera, ti senti  veramente più leggero e più vicino  (nel nostro caso) alla nostra Divinità che è la Vergine di Siponto.

Ho fatto anche l’esperienza che, a quanto mi dicono i Francesi è usuale fare nella Cattedrale di Chartres dove si avvertono anche queste “energie”: i pellegrini, per sentirle  meglio, camminano scalzi sul pavimento della stessa Cattedrale.

I segni geometrici, d’altronde, sono inequivocabili nel nostro pavimento. Prima di tutto troviamo il quadrato (simbolo del mondo finito, il cerchio: l’infinito ed il centro, il segno del  sole, simbolo della energia che si rinnova e non muore mai, è la luce, ma anche simbolo cristologico : “io sono la Luce del Mondo,” dice Gesù , “chi segue me non starà più nelle tenebre ma avrà la Vita eterna” ( Gv. 1,5). E poi  segni del  Triangolo (la Trinità),il pentagono, della stella ed ancora altri purtroppo indecifrabili perché fortemente danneggiati. E tutte queste geometrie hanno un particolare in comune: sono tutte (scartano di pochi millimetri)  in “proporzione aurea “ , o “divina proporzione” come dice  Luca Pacioli nel suo trattato “de Divina proportione”.

Il “numero d’oro“ ( o divina proporzione) è un numero che armonizza il corpo umano, non solo, ma tutti gli esseri viventi. Non il  regno minerale,inanimato. Anche le Chiese  ( e i templi antichi) erano per lo più costruite seguendo questa proporzione.

Quindi l’individuo che è per volontà Divina “costruito” secondo la divina proporzione, entrando in una chiesa o,in questo caso nella nostra Cripta, si sente tutt’uno con l’intero ambiente e quindi  in perfetta armonia con il Creato ed il  Creatore. E posso affermare, senza il minimo dubbio, che ogni qualvolta si entra  nella nostra  Cripta, si  avvertono  queste misteriose ma bellissime sensazioni.”

Questo articolo, che ripropongo integralmente, lo scrissi circa cinque o sei anni fa, dopo aver osservato il comportamento di quei turisti francesi e tedeschi.

Mercoledi pomeriggio 11 giugno 2014, ero di turno per l’apertura della Basilica, quando si è presentato un visitatore che ho accompagnato nella visita ai luoghi della basilica, manifestandomi che era venuto a Siponto con l’intenzione di  ritrovare le origini della sua Famiglia, Tontoli, già  attestata fin dal 1400.

Quando l’ho portato a visitare la Cripta, ho potuto riscontrare il suo stupore e la sua meraviglia per ciò che  lui stesso scriverà attraverso la sua testimonianza  anche “scientifica” di alcuni punti, uno in particolare, della Cripta.

Il Prof. Gerardo Ciannella mi ha autorizzato a pubblicare questa sua testimonianza. “Testimonianza di un fenomeno radioestetico nella Cripta della Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto”

Nel pomeriggio  di mercoledì 11 giugno 2014 , essendomi recato, con un familiare, a Siponto per conoscere la terra della Famiglia Tontoli, miei Antenati, visitando la Cripta della Basilica di Santa Maria Maggiore , accompagnato dal gentile Aldo Caroleo dell’Archeoclub di Siponto, ho avvertito, in corrispondenza di un graffito,inciso sul pavimento , davanti ad un altare,”vibrazioni particolari” sulla mia persona; essendo uno studioso di Radiestesia, utilizzando un Pendolo a mercurio, ho verificato la presenza di notevoli oscillazioni, in senso orario, di grandi ampiezze e di notevole durata da parte dello strumento usato; questo reperto radiestetico è indicativo della presenza di importanti forze energetiche ,positive, in corrispondenza del sito individuato.

Desidero precisare che sono un Medico ospedaliero, specialista e docente universitario, esperto in Medicina Tradizionale Indiana, ricercatore, da oltre trent’anni, della PsicoBioEnergia , autore di numerose Pubblicazioni scientifiche e Presidente dell’Accademia di Bioenergia “Homo Quaerens”.

Articolo a cura di Aldo Caroleo Archeoclub Siponto

Redazione

Foggiareporter.it è il quotidiano online della Provincia di Foggia. Cronaca, eventi, politica e sport dalla Capitanata. Leggi tutti i nostri articoli.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock