Corti di Capitanata: una serata aperta alla città dedicata alla grande musica da camera, tra Boccherini e Schubert

FOGGIA – Ci sono pagine che, da sole, raccontano l’evoluzione della musica da camera. È il caso del concerto “Dialoghi in quintetto”, in programma giovedì 2 luglio nell’Auditorium del Conservatorio “Umberto Giordano”, nuovo appuntamento della XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata, la rassegna che anche quest’anno conferma la qualità della proposta artistica del Conservatorio foggiano, offrendo al pubblico concerti di alto profilo, affidati a interpreti di riconosciuto valore.
Protagonista della serata sarà una delle formazioni più affascinanti della musica da camera, il quintetto d’archi formato da Stefano Delle Donne e Maria Teresa De Sanio ai violini, Davide Lotito alla viola, Daniele Miatto e Francesco Montaruli ai violoncelli, musicisti accomunati da importanti esperienze concertistiche e didattiche, molti dei quali docenti dello stesso Conservatorio “Giordano”.
Il programma accosta due autentici vertici della letteratura cameristica: il Quintetto op. 11 n. 5 di Luigi Boccherini, noto per il celebre Minuetto, esempio di eleganza e raffinatezza settecentesca e il monumentale Quintetto in do maggiore D. 956 di Franz Schubert, ultima straordinaria pagina cameristica del compositore viennese, considerata uno dei massimi capolavori della musica di ogni tempo. Due opere diverse per linguaggio e sensibilità, accomunate dalla capacità di trasformare il dialogo tra gli strumenti in un racconto di straordinaria intensità espressiva.
L’appuntamento conferma l’impegno del Conservatorio a coniugare alta formazione, produzione artistica e divulgazione culturale, offrendo al territorio occasioni di ascolto dedicate al grande repertorio. Il concerto si terrà giovedì 2 luglio nell’Auditorium del Conservatorio. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili dalle ore 20.30; inizio ore 21.00.

