Correct it, l’Università di Foggia incontra l’Europa per promuovere i sani e corretti stili di vita

Si è appena conclusa la seconda fase del progetto Erasmus plus“Correct it”

Foggia Reporter

Foggia – Si è appena conclusa la seconda fase del progetto Erasmus plus“Correct it” , il quale vede coinvolta l’Università di Foggia nello specifico il dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambienti, insieme ad altre istituzioni accademiche e di formazione della Romania (coordinatore), Norvegia, Portogallo e Lituania, con la Polonia come associate partner.

Nella settimana dall’8 al 12 Aprile, i trainier internazionali (nutrizionisti, medici, infermieri, insegnanti e psicologi) guidati dal professor Luciano Beneduce, la dott.ssa Maria Pia di Giuseppe e dal loro staff, Veronica Di Gaetano, Pierluigi Cascavilla, Teresa Zannella e Michele Del Gaudio, sono stati ospiti presso l’ateneo foggiano, dove hanno valutato, simulato e implementato le attività previste dal progetto, perfezionando lo stesso, prima della fase di disseminazione e divulgazione sul territorio europeo.

La stessa coinvolgerà circa 400 professionisti e educatori del settore, ed i loro pazienti beneficiari, bambini, ragazzi, adulti, ma anche autorità pubbliche ed altri stakeholders. Secondo quanto riportato nel piano di azione dell’Unione Europea sulla obesità infantile 2014- 2020, la percentuale di popolazione nei paesi europei che è in sovrappeso od obesa resta su valori molto alti, nonostante le numerose iniziative a livello comunitario intraprese per invertire la tendenza al rialzo (EU Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020).

“CORRECT IT” nasce proprio con l’obiettivo di mettere insieme una raccolta di buone pratiche incentrate su uno stile di vita sano tramite un insieme di programmi di formazione diretta, blended e on line, di corsi di formazione per formatori, con metodi e contenuti innovativi sulla prevenzione dell’obesità e la promozione di un sano e corretto stile di vita.

Oltre questi obiettivi specifici, l’aspettativa a lungo termine è quella di offrire agli stessi le conoscenze per affrontare problemi di malnutrizione e discriminazione, al fine di prevenire morti premature e ridurre significativamente l’onere sul sistema sanitario delle patologie legate all’alimentazione, che sono fortemente influenzate dalla mancata conoscenza e consapevolezza.​Prossima tappa del progetto a cura dell’Università di Foggia sarà il convegno del 24 Maggio, con al centro la cura dell’alimentazione e lo sviluppo di sani e corretti stili di vita.​