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Coronavirus, scuole chiuse a Foggia: Landella non approva la decisione di Gatta

Scuole chiuse a Foggia: ecco le dichiarazioni del sindaco di Foggia Franco Landella sulla sanificazione straordinaria nelle scuole del capoluogo dauno.

“In merito alle affermazioni a mezzo stampa del presidente della Provincia di Foggia, Nicola Gatta, in cui afferma di avermi telefonato per tutto il pomeriggio di sabato 29 febbraio per comunicarmi la decisione di chiudere gli istituti secondari superiori, intendo replicare a quella che mi sembra solo un’imbarazzante giustificazione”, afferma Landella.

E aggiunge: “Sul mio telefono ho visualizzato le telefonate del presidente di Palazzo Dogana alle ore 18.40 e alle 19.09. Non ho subito risposto poiché ero all’interno della Cattedrale di Foggia per una celebrazione eucaristica, ma alle 20.22 ho richiamato il collega Gatta che mi comunicava la sua decisione. Vale la pena ricordare che gli Enti locali si pronunciano con atti amministrativi, non con telefonate informali.

Ho sin da subito riferito al presidente della Provincia che la sanificazione degli ambienti è un’operazione che richiede solo poche ore e può effettuarsi al termine delle lezioni e delle attività didattiche, come accaduto per le scuole comunali di Foggia e in altri comuni della Capitanata, dunque senza chiudere i plessi scolastici, soprattutto in assenza di un provvedimento del Dipartimento di prevenzione e salute dell’ASL Foggia”.

“A differenza dei sindaci, in base al D. Lgs. 267/2000 (Testo unico degli Enti Locali), inoltre, i presidenti delle Province non hanno competenze ordinatorie e, cosa ancora più grave, il provvedimento di Gatta contravveniva a quanto deciso nell’incontro svolto in prefettura il 25 febbraio 2020, alla presenza di tutti i sindaci della provincia di Foggia e dei direttori generali di ASL e policlinico Riuniti, in cui era stato definito un coordinamento univoco per la Capitanata ed è stato stabilito di non emettere provvedimenti autonomi senza il supporto dell’organismo tecnico-sanitario. Ho quindi chiesto di ritirare il provvedimento in autotutela”, precisa il sindaco di Foggia.

E continua: “Nella giornata di domenica ho riunito a Palazzo di Città il COC (Centro operativo comunale) ed il responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL Foggia, Giovanni Iannucci, che detiene il controllo igienico-sanitaro per le scuole di Capitanata, mi ha informato che non vi erano motivi validi per adottare misure di chiusura delle scuole, ribadendomi che le operazioni di sanificazioni possono essere svolte in poche ore.

Per l’immediato futuro auspico che queste importanti decisioni siano prese sui tavoli istituzionali e non sull’onda dell’emotività, in modo da non creare ulteriore panico e allarmismo (così come suggerito dal Governo) e confondendo gli studenti e le rispettive famiglie”.

Redazione

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