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Coronavirus, quanto resiste sugli alimenti? La spiegazione del prof. Lopalco

Tante le domande che ogni giorno ci poniamo sul Coronavirus, sulla sua trasmissione, sulla prevenzione, sulla possibilità di fare un tempone, sulla sua resistenza su superfici e alimenti e sul giusto utilizzo di guanti e mascherine.

Il professor Pier Luigi Lopalco, responsabile Coordinamento emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, ha deciso di rispondere alle domande più frequenti dei pugliesi sul Coronavirus.

Pillole video per spiegare che cosa è il Coronavirus e come ci si difende, importanti indicazioni e soprattutto chiarimenti su come comportarsi e prevenire il contagio del Covid-19.

Quanto resiste il Coronavirus sugli alimenti?

Gli alimenti non rappresentano un veicolo importante per la trasmissione del virus, i motivi sono tanti.

Ricordiamo che il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso.

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto tra alimenti crudi e cotti.

Se in casa riusciamo a mantenere un buon livelli di igiene generale, possiamo mangiare qualsiasi cosa in maniera tranquilla, ovviamente non dimentichiamo di lavarci le mani prima di mangiare.

La possibilità che il virus si trasmetta attraverso il contatto con gli oggetti, inclusi le confezioni degli alimenti, è altamente improbabile.

Redazione

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