Foggia e provincia: Raffica di arresti e di controlli

Prosegue a tambur battente lil contrasto della criminalità

Foggia Reporter

I Carabinieri del Comando Provinciale CC di Foggia, anche durante questo fine settimana, hanno riproposto un nuovo “pattuglione anticrimine” in tutto il territorio della Capitanata, per contrastare così qualsivoglia attività di criminalità diffusa a tutela della collettività ed in generale della sicurezza pubblica.

Tutte e 7 le Compagnie Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno così pattugliato la città di Foggia come l’intera provincia. Diversi i posti di blocco e controllo messi in atto dai militari dell’Arma, oltre che di prevenzione in generale. Oltre trecento gli automotoveicoli controllati e così identificati i relativi conducenti e passeggeri, alcuni anche con precedenti e di interesse operativo.

Una particolare attenzione è stata nuovamente rivolta ai soggetti già sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari o a quella detentiva della detenzione domiciliare presenti sul territorio. In particolare, sono stati arrestati, per reati vari:

A Foggia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un panettiere 44enne, già noto alle Forze dell’Ordine, domiciliato nel noto palazzo “Onpi”.

L’uomo è stato trovato in possesso di circa un etto di hashish, tra sigarette artigianali già preparate per la conseguente attività di spaccio ed un altro quantitativo nascosto presso la sua abitazione. Dopo il relativo arresto, su disposizione del PM di turno, il 44enne veniva temporaneamente ristretto agli arresti domiciliari in attesa della relativa udienza di convalida per “direttissima” davanti al Tribunale di Foggia.

Sempre a Foggia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno arrestato per evasione un 65enne, con precedenti vari. Rintracciato fuori dalla propria abitazione, l’uomo è stato quindi arrestato e, su disposizione del PM di turno, tradotto poi in carcere a Foggia.

A Cerignola, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per evasione un 52enne del posto, pregiudicato, già sottoposto ai domiciliari per reati contro la persona ed in materia di armi. A seguito della violazione della misura custodiale in atto nei suoi confronti, i militari lo hanno arrestato e, su disposizione del PM di turno, tradotto in carcere a Foggia.

Sempre a Cerignola, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e munizionamento un 44enne pluripregiudicato del posto, il quale –  a seguito di mirata perquisizione personale e domiciliare – veniva trovato in possesso di circa 200 cartucce “da guerra” cal. 7,62, oltre ad una pistola scacciacani priva di tappo rosso completa di serbatoio e di 40 cartucce. Dopo il relativo arresto, su disposizione del PM di turno, l’uomo è stato così tradotto in carcere a Foggia.

Ancora a Cerignola, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliari un 48enne, censurato, sottoposto a tale provvedimento custodiale per i reati di atti persecutori e minaccia. Dopo il relativo rintraccio ed arresto, su disposizione del PM di turno è stato risottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione, in attesa dell’udienza di convalida per “direttissima”.

A Margherita di Savoia, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di un controllo, hanno arrestato un 50 enne ed il figlio appena 18enne. In particolare, il giovane, dopo aver eluso l’alt dei militari ad un posto di controllo, ingaggiava un inseguimento con gli stessi, che comunque dopo alcuni minuti terminava con il relativo fermo. Il padre del ragazzo, sopraggiunto poco dopo in Caserma, aggrediva i Carabinieri per opporsi in qualche modo l’arresto del figlio. Entrambi venivano così arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale. Su disposizione del PM di turno, padre e figlio venivano temporaneamente ristretti agli arresti domiciliari presso la relativa abitazione, in attesa appunto dell’udienza di convalida per direttissima.

A Trinitapoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato per il reato di rapina impropria un 48enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo, dopo aver tentato un furto all’interno di un bar di liquori ed altro ancora, per guadagnarsi la fuga aggrediva il titolare di tale esercizio pubblico. Prontamente intervenuti i Carabinieri allertati al numero di pronto intervento “112”, gli stessi rintracciavano il 48enne arrestandolo. Su disposizione del PM di turno, l’uomo veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia.