Politica

Consorzio ASI, Gatta replica a Nobiletti

L'ex presidente della Provincia: rappresento gli Enti Locali, non la Provincia

Nell’ultima assemblea generale dell’Asi Foggia, il presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti aveva formalmente chiesto la sostituzione del suo predecessore a Palazzo Dogana, Nicola Gatta, in seno al consiglio d’amministrazione, in quanto “non rappresenterebbe più l’ente provinciale”. Gatta, che ricopre il ruolo di sindaco di Candela, con una missiva indirizzata all’attuale presidente Asi, Agostino De Paolis e al consiglio d’amministrazione del consorzio, chiarisce la sua posizione e soprattutto spiega a Nobiletti le motivazioni per cui le sue richieste siano totalmente infondate. “L’attuale presidente della Provincia – dice Gatta – nella richiesta di sostituire la mia figura con la sua in seno al consiglio d’amministrazione Asi, ha prospettato che sussisterebbe un difetto di rappresentanza della Provincia, ma non ha indicato alcuna norma, di legge o statutaria, che fosse a fondamento della legittimità della richiesta, anzi ha chiesto di ‘rimettere alla facoltà del dott. Nicola Gatta la presentazione di memorie o controdeduzioni alla proposta sostituzione’. È ormai modus operandi del sindaco di Vieste intervenire contro chi gli si oppone o gli si è opposto politicamente e trarre un pretesto per fare terra bruciata intorno a sé. In questo campo, il ‘Se non mi fate giocare, porto via il pallone’ non vale nulla.
Se Nobiletti – continua Gatta – ricordasse di essere un avvocato, prima che un rappresentante politico, saprebbe che le norme a cui fare riferimento, sono statutarie e legislative. Dallo statuto del Consorzio ASI, che è a disposizione dello stesso Nobiletti, si evince che la “rappresentanza legale” è condizione che si riferisce esclusivamente all’assemblea generale e non ai componenti del consiglio di amministrazione. Inoltre, la durata dell’incarico prevista in 5 anni per i consiglieri di amministrazione non è  derogabile, perché non ancorata a quella dei componenti l’assemblea generale e anche perché altrimenti sarebbe soggetta ad evidenti abusi. Lo statuto – aggiunge Gatta – non sanziona la decadenza dalla carica di consigliere di amministrazione per l’ipotesi paventata dal presidente Nobiletti.  Sono stato eletto in rappresentanza degli enti locali e non della Provincia di Foggia, quindi Nobiletti se ne facesse una ragione, perché la bandiera non gira sempre dalla sua parte e perché, infervorato da una battaglia uscita da un libro del Cervantes, dimentica che questi ruoli, peraltro a titolo gratuito, servono a fornire servizi alla Capitanata e il Consorzio Asi non può essere teatro di inutili battaglie politiche.  Ho intenzione di mettere la mia professionalità a disposizione dell’ente fino alla scadenza del mandato, perché fino ad ora si è lavorato bene e non vedo il motivo per cui si debba cambiare per assecondare un mero capriccio politico. Resterò in Asi anche a tutela di quei territori lontani dalla logica dell’appartenenza partitica che sta caratterizzando la governance dell’Asi”.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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