
Sono stati presentati alla stampa Alejandro Sanchez, Antonio Letizia e Stefano Padovan questo pomeriggio presso la sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio “Pino Zaccheria”. Ecco le dichiarazioni dei tre volti nuovi:
Alejandro Sanchez: ” Sono rimasto impressionato dal gioco di De Zerbi, simile a quello che ho fatto durante la carriera. Credo che questa squadra sia più forte di quanto pensassi. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, lavorare negli allenamenti, migliorare e puntare alla Serie B con il Foggia. Mi piace lavorare, migliorare e aiutare la squadra. Anche i tifosi mi hanno sorpreso per l’affetto che danno alla squadra, mi sto adattando subito bene alla città e alla squadra. Nel Barcellona ho giocato con Riverola, Bartra, Romeu, Thiago Alcantara. Avere in squadra Marti Riverola per me è stato molto importante.”
Antonio Letizia: “Meglio di così non potevo iniziare, segnare al Verona per un napoletano è sempre bello, in uno stadio dove non avevo mai giocato. Sappiamo che quest’anno il Foggia non vuole sbagliare. Le partite quest’anno saranno un inferno. De Zerbi si aspetta tanto da me, e cercherò di dare il mio contributo. Mi sono trovato subito benissimo con i compagni di squadra, già conoscevo Sarno, Tito, Vacca. Ho giocato insieme solo con Coletti a Matera. Ero stato cercato dal Foggia già in passato, ma non era mai arrivata una chiamata concreta. Il mio ruolo? Per due anni ho giocato punta centrale con Auteri, posso fare sia la punta centrale che l’esterno.”
Stefano Padovan: “Ho scelto Foggia perchè qui si attua un calcio offensivo, e per un attaccante questo è molto importante. De Zerbi mi ha chiamato e mi ha convinto a venire qui, già lo scorso anno avevo avuto dei contatti, non mi interessa la categoria, vorrei soltanto trovare continuità. Nel settore giovanile della Juventus ho avuto più continuità, poi nel professionismo non l’ho trovata e diventa difficile per un attaccante riuscire a fare bene. A Lanciano era difficile perchè non arrivavano molte occasioni da rete per gli attaccanti, qui invece si gioca palla a terra e già mi trovo bene in allenamento. Posso giocare anche da seconda punta. Già lo scorso anno avevo avuto dei contatti. Con la Juventus dovevo fare solo la prima settimana e mezza con loro, poi mancavano alcuni giocatori e sono andato in tournée su richiesta di Allegri. I miei idoli? Come attaccante mi è sempre piaciuto Trezeguet, anche perchè tifo Juventus”

