
Il movimento politico Orizzonti Futuri interviene le dieci date live di Biagio Antonacci all’Anfiteatro Romano di Lucera, proponendo di trasformare l’esperienza dell’estate 2026 in una strategia stabile di promozione culturale e turistica per la città.
Nel comunicato, il movimento sottolinea come la scelta dell’artista di inserire Lucera tra le tappe del tour “Unplugged 2026” rappresenti «un’opportunità straordinaria» e un segnale del crescente interesse verso i luoghi storici come sedi di eventi musicali di rilievo.
Secondo Orizzonti Futuri, la città dovrebbe cogliere questa occasione per sviluppare un piano permanente finalizzato ad attrarre artisti e produzioni di livello regionale e nazionale, con l’obiettivo di trasformare Lucera «da semplice tappa occasionale a capitale stabile del turismo musicale di prossimità».
Il movimento evidenzia inoltre le possibili ricadute economiche di eventi di questo tipo, sostenendo che la permanenza di artisti e spettatori per più giorni possa generare benefici per strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali dell’intero territorio.
Tra le proposte avanzate figura anche la revisione del regolamento comunale per la concessione degli spazi pubblici. Orizzonti Futuri chiede che il Consiglio comunale approvi criteri «chiari, trasparenti e uguali per tutti» nell’eventuale applicazione di tariffe agevolate e propone l’istituzione di un tavolo di coordinamento per promuovere Lucera come «destinazione d’arte e musica» presso le principali agenzie di booking nazionali.
Nella parte finale della nota non manca la polemica politica. Il movimento critica un recente intervento del sindaco Giuseppe Pitta sui social, ritenendo «profondamente sgradevole e fuori luogo» l’accostamento tra il dibattito politico cittadino e il concerto di Biagio Antonacci.
Infine, Orizzonti Futuri rivolge un appello al primo cittadino affinché favorisca un riavvicinamento con l’attore Fabrizio Gifuni, definito «un artista che ha portato il nome della nostra città sotto i riflettori nazionali», auspicando una collaborazione che possa continuare a valorizzare l’immagine culturale di Lucera.

