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Concerti all’Anfiteatro di Lucera, il sindaco Pitta: «I cantanti pagano per esibirsi». Ma patrocinio e utilizzo sono gratuiti

La Giunta comunale ha concesso il patrocinio e l'utilizzo gratuito dell'Anfiteatro Augusteo per i concerti di Biagio Antonacci, Mario Biondi e Nino D'Angelo. Le richieste risultano protocollate tra febbraio e marzo, prima delle dichiarazioni rese dal sindaco in campagna elettorale.

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Questa sera Biagio Antonacci approderà ufficialmente a Lucera con il tour Unplugged 2026: un’esperienza live intima e raffinata, in cui l’artista propone i suoi grandi successi accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d’archi. L’artista inaugurerà il ciclo delle dieci date in programma all’Anfiteatro Augusteo, che si terranno dal 21 luglio al 2 agosto. Successivamente, il 4 agosto, sarà la volta del cantautore catanese Mario Biondi, protagonista di un’unica data nella città federiciana con il tour che celebra i vent’anni del celebre brano This Is What You Are.

Il tris dei grandi eventi all’Anfiteatro si concluderà infine il 6 agosto con il concerto di Nino D’Angelo, inserito nella tournée estiva I Miei Meravigliosi Anni ’80. Il tour rappresenta una tappa di avvicinamento al grande evento Nino 7.0, in programma allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli il 21 giugno 2027, con cui l’artista festeggerà il suo settantesimo compleanno e oltre cinquant’anni di carriera.

Soltanto pochi giorni fa si sono conclusi, sul filo di lana, i lavori di ampliamento dell’Anfiteatro, avviati nel 2024 grazie ai fondi del PNRR (2021-2026) per un importo di circa 1,65 milioni di euro.

Al termine dell’intervento di riqualificazione del monumento, nello stesso giorno, la Giunta comunale ha approvato la delibera n. 143 del 15 luglio, con la quale ha concesso il patrocinio del Comune e, soprattutto, l’utilizzo gratuito dell’Anfiteatro per gli spettacoli già citati. La società organizzatrice, PM Eventi Srl di Lecce, ha inoltre affidato il coordinamento locale delle attività al maestro Francesco Finizio e alla sua associazione Strumenti&Figure.

Come riportato nel provvedimento, gli spettacoli rientrerebbero nel calendario della settima edizione, ancora in fase di definizione, della rassegna culturale Estate Muse Stelle 2026, promossa e finanziata da Puglia Culture.

A un primo sguardo potrebbe sembrare che non vi sia nulla di insolito nella concessione a titolo gratuito dell’utilizzo del sito romano. Tuttavia, la decisione stride con quanto dichiarato alcuni mesi fa dal sindaco Giuseppe Pitta durante la campagna elettorale per le ultime elezioni amministrative, che lo hanno poi riconfermato alla guida della città. In quei giorni, infatti, riferendosi ai concerti all’Anfiteatro, il primo cittadino aveva sostenuto che sarebbero stati «i cantanti a pagare per esibirsi».

Va inoltre evidenziato che nell’atto di indirizzo non vengono specificate le motivazioni alla base della concessione del patrocinio comunale e dell’utilizzo gratuito dell’Anfiteatro, approvati dal sindaco e dalla sua Giunta pro tempore.

A titolo di esempio, si riportano fedelmente le dichiarazioni rilasciate dallo stesso sindaco durante il primo comizio elettorale, tenutosi in Piazza Duomo il 19 aprile scorso, proprio con riferimento all’Anfiteatro: «Abbiamo ampliato le sedute e adesso i cantanti pagano per venire a cantare a Lucera. Si è invertito il paradigma: sono loro che pagano noi per venire a Lucera!». Accolto da uno scroscio di applausi, proseguì poi la sua arringa: «Credo che questo sia un risultato eccezionale perché abbiamo consentito a un nostro bene culturale, che costava al Comune in gestione e manutenzione ed era lì fermo, di diventare un punto di riferimento per la Puglia e per l’Italia, perché l’Anfiteatro Augusteo, che appunto fa parte del circuito degli anfiteatri augustei, è uno dei più importanti del meridione. E chiunque viene qui si innamora del nostro Anfiteatro. Oggi pagano per cantare, sono loro che vengono da noi, ci chiedono il permesso e noi li facciamo accomodare. Questa è una vittoria per la nostra città!».

A tali dichiarazioni hanno fatto seguito, circa un mese dopo, quelle dell’allora assessora ai Finanziamenti e ai Lavori Pubblici, Daniela Pagliara, oggi consigliera comunale e in attesa del ritorno in Giunta al termine dell’attuale fase transitoria. In un video pubblicato il 13 maggio, registrato davanti all’ingresso dell’Anfiteatro, allora ancora interessato dai lavori, Pagliara dichiarava: «Noi stiamo realizzando un progetto bellissimo per l’Anfiteatro: l’ampliamento dei posti a 2500. Infatti abbiamo visto il cambio di tendenza e adesso gli artisti pagano per venire a fare spettacolo all’Anfiteatro».

Riportare con precisione anche le date è fondamentale per verificare la fondatezza delle dichiarazioni rese durante la campagna elettorale. Dalla delibera emerge infatti che la richiesta di patrocinio e di utilizzo gratuito dell’Anfiteatro è stata presentata da Finizio in qualità di referente locale, il quale ha trasmesso una prima nota il 24 febbraio scorso per ospitare il tour di Biagio Antonacci, circa due mesi prima delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Giuseppe Pitta nel comizio del 19 aprile.

Successivamente, l’11 marzo e poi il 26 giugno, anche la società PM Eventi Srl, organizzatrice dei tour, ha inviato ulteriori note con cui ha richiesto l’utilizzo gratuito della struttura per gli spettacoli di Mario Biondi e Nino D’Angelo.

Tutti i costi vivi dell’iniziativa restano a carico del soggetto attuatore. Nello specifico, la PM Eventi Srl dovrà sostenere le spese relative ai diritti SIAE, al noleggio, al montaggio e allo smontaggio delle attrezzature necessarie, nonché ai servizi di safety, security e antincendio.

La delibera stabilisce inoltre che il Comune di Lucera resta «estraneo ai rapporti giuridici e/o di fatto» instaurati dalla società organizzatrice per la realizzazione degli spettacoli. In altri termini, l’Ente non risponde di eventuali obbligazioni, debiti o inadempienze nei confronti di terzi.

Per quanto riguarda la tutela dell’Anfiteatro e lo svolgimento degli eventi, l’atto attribuisce alla società organizzatrice ogni responsabilità, imponendole di adottare tutte le misure necessarie a garantire la salvaguardia della pubblica incolumità, il corretto svolgimento dei concerti e la tutela del sito archeologico.

L’utilizzo dell’Anfiteatro è inoltre subordinato al rilascio del nulla osta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, le cui prescrizioni dovranno essere integralmente rispettate per assicurare la conservazione del monumento.

L’atto ha infine ottenuto il parere favorevole di regolarità contabile del dirigente del Servizio finanziario, ai sensi dell’articolo 49 del D.Lgs. n. 267/2000. La responsabilità per eventuali criticità connesse all’organizzazione degli spettacoli e all’occupazione del sito, prevista dal 19 luglio al 7 agosto 2026, resta pertanto in capo alla società organizzatrice, senza alcun onere a carico delle casse comunali.

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