Con Dialoghi di Democrazia a Rocchetta si parla di Referendum
Le tesi del 'No' al centro di un incontro organizzato dall'Associazione LiberaMente con la Presenza del Dr. Enrico Infante, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia

ROCCHETTA SANT’ANTONIO – Prende il via Dialoghi di Democrazia, un ciclo di incontri dedicati all’approfondimento dei temi centrali della vita pubblica e istituzionale del Paese partendo dall’occhio attento dei Monti Dauni. Il primo appuntamento, in programma venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso la Sala Polifunzionale di Rocchetta Sant’Antonio, sarà dedicato al tema “Referendum Giustizia: le tesi del NO”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento di confronto serio e qualificato sui temi della giustizia e della democrazia, per comprendere più a fondo le ragioni del NO e promuovere un dibattito informato, consapevole e partecipato.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Rocchetta Sant’Antonio, Pompeo Circiello. Seguiranno gli interventi della Dr.ssa Miriam Lapalorcia, Pubblico Ministero e del Dr. Enrico Infante, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Foggia. Aggiungeranno un importante contributo al dibattito gli interventi di Virgilio Caivano, autore di Radice Meridionale e Antonio Russo, Presidente della Fondazione ACLI nazionale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Andrea Gisoldi, che guiderà il confronto tra i relatori e il pubblico presente. L’evento è organizzato dall’ASD “Culturale LiberaMente” APS, che con questa iniziativa intende contribuire alla crescita di uno spazio pubblico di dialogo e approfondimento sui temi di maggiore attualità istituzionale. «Crediamo profondamente nel valore del dialogo come strumento di crescita democratica – dichiara il Presidente dell’ASD “Culturale LiberaMente” APS, Gabriele Mastromatteo –. In un tempo in cui il confronto pubblico rischia spesso di ridursi a contrapposizione, vogliamo creare spazi in cui le persone possano ascoltare, informarsi e formarsi un’opinione consapevole. Dialoghi di Democrazia nasce proprio con questa finalità: promuovere partecipazione, responsabilità e cultura istituzionale».