
FOGGIA – La Claai Foggia accende i riflettori su presunte anomalie nel settore degli impianti di climatizzazione in Capitanata, dove si registrerebbero offerte commerciali con prezzi particolarmente bassi che potrebbero nascondere pratiche di concorrenza sleale, pubblicità ingannevole e possibili truffe legate agli incentivi del Conto Termico.
A lanciare l’allarme è il presidente della categoria impiantisti della Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane, Pasquale Vitale, che precisa come l’associazione non svolga attività investigative, ma rilevi sul mercato situazioni che appaiono difficilmente compatibili con le normali dinamiche economiche.
Secondo Vitale, alcune offerte potrebbero essere collegate a modalità poco trasparenti di accesso agli incentivi erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione con sistemi a maggiore efficienza energetica. Il meccanismo consente infatti all’utente di ottenere un contributo economico che, attraverso la cessione del credito, viene trasformato in uno sconto praticato dall’azienda installatrice. La preoccupazione della Claai è che, come già accaduto con altri bonus pubblici, possano essere utilizzate false attestazioni per ottenere indebitamente gli incentivi, con possibili conseguenze penali non solo per gli operatori coinvolti, ma anche per i clienti, spesso inconsapevoli.
“L’obiettivo – sottolinea Vitale – è tutelare le imprese che operano nel rispetto delle regole e che rischiano di essere espulse dal mercato da chi pratica prezzi irrealistici grazie a comportamenti illeciti. Nel richiamare al controllo e alla vigilanza le autorità preposte» – conclude Vitale – e nel riaffermare il valore fondamentale della legalità in una libera economia di mercato, raccomandiamo ai cittadini cautela e li invitiamo a rivolgersi esclusivamente ad operatori di comprovata esperienza e professionalità, facendo attenzione a specchietti per le allodole che potrebbero rivelarsi pericolosi”.

