Cinquant’anni dall’incidente Enichem: all’I.T.E.T. “Di Maggio” un incontro tra memoria e tutela del territorio

Un appuntamento di grande rilievo per riflettere sul passato e interrogarsi sul futuro del nostro territorio. Sabato 10 ottobre 2026, a partire dalle ore 10:00, l’Aula Magna dell’I.T.E.T. “Luigi Di Maggio” di San Giovanni Rotondo ospiterà l’incontro dal titolo “MEMORIA, AMBIENTE, FUTURO”, un’iniziativa promossa a cinquant’anni dal drammatico incidente che colpì lo stabilimento Enichem di Manfredonia.

L’obiettivo dell’iniziativa è trasformare la memoria storica in uno strumento d’azione e consapevolezza, affrontando il complesso rapporto tra presenza industriale ad alto rischio, tutela della salute pubblica e salvaguardia delle risorse naturali come aria, acqua e suolo.

I lavori si apriranno alle 10:00 con i saluti introduttivi del professor Rocco D’Avolio, dirigente scolastico dell’istituto, a cui seguiranno gli interventi istituzionali dell’avvocato Floriana Natale, sindaco di San Giovanni Rotondo, e di Antonio Tortorelli, presidente del circolo Legambiente “Lo Sperone”.

La mattinata entrerà poi nel vivo delle relazioni tematiche. Gianfranco Pazienza di Legambiente ripercorrerà “La storia industriale e del popolo inquinato”, tracciando l’impatto sociale, economico e ambientale che l’insediamento chimico ha avuto sulle comunità locali.

A seguire, il dottor Bartolomeo “Berto” Dragano, Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (Medra Servizi), interverrà sul tema “Memoria è prevenzione: informare i cittadini, proteggere i lavoratori”, soffermandosi sull’importanza dell’informazione trasparente e delle procedure di sicurezza per prevenire i rischi industriali.

L’incontro, moderato dal giornalista Giulio Siena, dedicherà un ampio spazio finale al dialogo diretto con gli studenti, con una sessione di domande e dibattito a partire dalle 11:35, prima della conclusione dei lavori prevista per le ore 12:00. Un momento di confronto pensato in primo luogo per i giovani, affinché la consapevolezza del passato guidi le scelte e la tutela dell’ambiente di domani.

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