C’è una parte della città di cui si parla, ma che pochi possono testimoniare di aver visto. Si tratta dei cunicoli o camminamenti sotterranei, la c.d. “Cerignola sotterranea”, di cui numerose fonti storiche e documenti riportano l’esistenza all’interno della Terra Vecchia e del centro storico cittadino.
Si tratta di un tema molto suggestivo, dibattuto, che torna oggi alla ribalta in quanto nasce dal desiderio di portare all’attenzione dei cerignolani (e non solo) la bellezza e le potenzialità attrattive e turistiche del centro storico di Cerignola.
Promotore dell’incontro è il Club per l’UNESCO di Cerignola, un gruppo locale sempre attento nei confronti della realtà cittadina e attivo nell’ambito della cultura in generale, in collaborazione con la Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.
“Questo incontro, voluto e organizzato dal Club per l’UNESCO di Cerignola, è il bis di quanto già proposto lo scorso 21 Febbraio nel salotto culturale organizzato presso la Libreria L’albero dei fichi- dichiara Giovanni Montingelli, il creatore del format “Cerignola sotterranea esiste”, insieme all’ingegnere Giampiero Lionetti e l’arch. Vincenzo Belpiede– molte persone, non avendo potuto partecipare al primo incontro, hanno chiesto di organizzarne un altro. L’interesse per il tema è molto forte”.
L’incontro, ad ingresso gratuito, si svolgerà sabato 14 Marzo alle ore 18.30 presso la Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Cerignola.
“Attraverso questo viaggio-spiega Montingelli, ricercatore appassionato di storia e tradizioni locali- avremo la possibilità di conoscere le ultime novità e alcune ipotesi suggestive circa quello che esiste nelle viscere della nostra Terra Vecchia”.
Documenti inediti, immagini e curiosità disvelate non mancheranno: ci sono tutti gli “ingredienti” per incuriosire ed interessare non solo gli storici o gli addetti ai lavori, ma anche i cittadini che hanno a cuore la bellezza e il patrimonio inestimabile custodito nel cuore del centro storico.
