Sociale

Cerignola ricorda Bakari Sako con un torneo di calcio contro razzismo e sfruttamento

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

CERIGNOLA – Lo sport come strumento di memoria, inclusione e solidarietà. Mercoledì 1° luglio il Centro Sociale Don Antonio Palladino di Cerignola ospiterà un torneo quadrangolare di calcio dedicato a Bakari Sako, il bracciante maliano di 35 anni ucciso il 9 maggio 2026 a Taranto da un gruppo di giovani. L’iniziativa vuole rendere omaggio anche a tutte le vittime di razzismo, discriminazione e sfruttamento lavorativo.

Sul campo si confronteranno i ragazzi accolti nelle comunità per stranieri di Cerignola e i giovani che frequentano quotidianamente il Centro Sociale Don Antonio Palladino, in un momento di incontro che intende valorizzare il calcio come veicolo di integrazione e coesione sociale. All’evento prenderà parte anche una delegazione dell’Audace Cerignola.

La scelta del Centro Sociale Don Antonio Palladino non è casuale. Da anni la struttura è un punto di riferimento per i percorsi di inclusione promossi dal Centro Servizi per il Contrasto alla Povertà, impegnato a favorire la convivenza, la socializzazione e la piena integrazione tra cittadini italiani e stranieri nel territorio di Cerignola.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]