Come è diventata Cerignola la città che conosciamo oggi? Quando la “Terra Vecchia” non è bastata più e perché dal pascolo si è passati al grano, dai traini alla proprietà terriera, fino alle grandi opere incompiute del Novecento?
A queste domande prova a rispondere il nuovo ciclo di incontri promosso dalla Pro Loco Cerignola: “Cerignola: l’identità cittadina tra Ottocento e Novecento – Incontri di divulgazioni storiche e curiosità con il prof. Lucio Cioffi”.
Quattro appuntamenti, tutti con ingresso libero alle ore 18:00, nella Sala convegni del Polo Museale, primo piano di Palazzo Fornari, a Piano San Rocco.
Un percorso che rientra nel programma Coesione Italia 21-27 – Metro Plus e Città Medie Sud, cofinanziato dall’Unione Europea, con il patrocinio della Città di Cerignola.
Questo il calendario:
– 21/10/2026 – Domani: La “Terra Vecchia” dal 1815 non basta più
Il punto di partenza: quando Cerignola esplode fuori dalle mura e deve reinventare il suo spazio urbano.
– 04/11/2026: Meno pecore e più grano
La grande trasformazione economica e agraria dell’Agro, dalla transumanza alla cerealicoltura intensiva.
– 18/11/2026: I nuovi ricchi: da “trainanti” e “trainieri” a proprietari
L’ascesa sociale di una nuova borghesia terriera, che da trasportatori e mediatori diventa classe dirigente.
– 02/12/2026: Le opere infinite: la nuova cattedrale e l’eredità Tonti, il teatro e la dimensione cittadina del paese
Il sogno di una Cerignola grande: la cattedrale, il teatro Mercadante e le opere che hanno segnato l’ambizione di una comunità a diventare davvero Città.
Un’occasione per riscoprire curiosità, documenti e storie poco note, con il taglio divulgativo e appassionato del prof. Cioffi, per capire non solo cosa è successo, ma chi siamo diventati.
Appuntamento domani alle 18:00 a Palazzo Fornari.
