
FOGGIA – Si è concluso martedì 1 settembre il Piano emergenza caldo 2026 della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino (attivato il 26 giugno), un insieme di interventi e servizi messi in campo durante i mesi estivi per garantire accoglienza, sostegno e vicinanza alle persone più fragili del territorio. Un’estate che ha visto la Caritas impegnata su più fronti, con una spesa complessiva di circa 50mila euro.
Il dato più significativo riguarda la mensa di via Napoli, dove nei due mesi di attività estiva sono stati distribuiti complessivamente 14.820 pasti, tra pranzo e cena (con una media di 247 pasti al giorno). Numeri che restituiscono concretamente la dimensione del bisogno e, allo stesso tempo, la continuità del servizio garantito dalla Caritas anche nei mesi estivi.
Per quanto riguarda l’emergenza caldo, come a fine giugno sono stati attivati due punti refrigerio, uno presso la parrocchia di Ss Salvatore e l’altro presso la parrocchia Madonna della Croce, pensati come luoghi di riparo, ristoro e socialità per chi durante le giornate più calde si trovava in condizioni di maggiore vulnerabilità.
Nei due punti sono state accolte quotidianamente in media circa 40 persone, con una presenza più consistente a Madonna della Croce, dove si è registrata una media di 30 persone al giorno, e circa 10 persone al giorno a Ss Salvatore. Ai servizi di refrigerio hanno contribuito anche la solidarietà e la collaborazione del territorio: il Banco Alimentare ha messo a disposizione acqua e bibite, mentre Lobozzo Gelati ha sostenuto l’iniziativa con la donazione di gelati.
Circa 7mila euro sono stati poi destinati alle persone detenute nella Casa circondariale di Foggia, attraverso l’acquisto e la distribuzione di indumenti estivi, per rispondere a esigenze concrete emerse all’interno dell’istituto penitenziario.
Un altro capitolo ha riguardato i più piccoli. Durante l’estate la Caritas Diocesana ha promosso e sostenuto una serie di iniziative e giochi estivi rivolti ai bambini delle famiglie rimaste in città, in particolare a quelle che non hanno avuto la possibilità economica di partire per le vacanze. Per queste attività sono stati investiti 3mila euro, coinvolgendo diverse realtà del territorio tra Foggia, la Vicaria di Bovino e quella San Marco in Lamis.
“Questi numeri raccontano un’estate nella quale abbiamo scelto di non lasciare sole le persone più fragili – il commento di Khady Sene, direttrice della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino -. L’emergenza caldo amplifica situazioni di solitudine, povertà e vulnerabilità che durante i mesi estivi diventano ancora più evidenti. Per questo abbiamo cercato di garantire non solo un pasto, un luogo fresco o un aiuto concreto, ma soprattutto presenza e prossimità. La collaborazione di volontari, parrocchie, associazioni e realtà del territorio è stata fondamentale e dimostra ancora una volta che, quando una comunità si mette insieme, nessuno deve sentirsi solo”.

