Attentato incendiario a Carapelle dove è stata incendiata la vettura del sindaco Luigi Marasco, una Renault Megane parcheggiata nei pressi della sua abitazione. Sull’accaduto indagano i carabinieri, ai quali il primo cittadino ha sporto denuncia. “Non ho mai ricevuto alcuna intimidazione”, ha dichiarato Marasco, commentando per la prima volta quanto accaduto. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’incendio e risalire agli autori del gesto. Marasco è stato eletto sindaco il 26 maggio dello scorso anno. L’episodio arriva in una fase particolarmente delicata per il Comune di Carapelle, dove il 18 giugno si è insediata la commissione d’accesso disposta dalla Prefettura di Foggia per accertare l’eventuale presenza di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale. Il primo cittadino, tuttavia, ha escluso che il rogo della sua automobile possa essere collegato all’attività della commissione d’indagine. Nelle ore successive all’attentato incendiario sono stati numerosi i messaggi di solidarietà e vicinanza ricevuti dal sindaco, soprattutto da parte di colleghi amministratori della provincia di Foggia, che hanno espresso pieno sostegno a Marasco e ferma condanna per quanto accaduto.

