Capitanata, migliora la situazione della diga di Occhito ma l’emergenza non è finita

FOGGIA – Si attenua la crisi idrica in Capitanata, ma senza illusioni. L’invaso della Diga di Occhito registra dati in crescita rispetto agli ultimi mesi: attualmente contiene circa 75 milioni di metri cubi d’acqua, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Numeri incoraggianti, ma ancora lontani dalla capacità massima di circa 250 milioni di metri cubi utilizzabili.

La ripresa resta lenta, anche se tradizionalmente il livello degli invasi raggiunge il picco all’inizio della primavera. Per ora l’acqua potabile è garantita, mentre persistono criticità sul fronte dell’irrigazione agricola. In attesa di soluzioni strutturali, si guarda al progetto del cosiddetto “tubone” del Liscione, che dovrebbe convogliare verso Occhito l’acqua dell’invaso molisano che oggi finisce in mare, assicurando una riserva costante sia per usi potabili sia irrigui.

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