Campi Diomedei, il grande parco urbano apre le porte ai foggiani

Appuntamento a sabato 9 novembre per visitare i Campi Diomedei

Foggia Reporter

Foggia – Finalmente si potrà “toccare con mano” il Parco Campi Diomedei.

Sabato 9 novembre, dalle ore 9 alle 13, è in programma un Open Day che consentirà ai cittadini di visitare l’area archeologica ubicata all’interno del Parco Urbano Campi Diomedei

Si tratta di una porzione del parco in cui è racchiuso un pezzo della storia della città di Foggia e del nostro territorio, esteso su un’area di 1880 metri quadri, risalente al periodo compreso tra il 6008 ed il 6006 a.C.

Un momento di grande rilevanza, per ciò che quegli scavi rappresentano e perché si tratta della prima occasione in cui la città entra direttamente in relazione con questa meravigliosa opera che sarà uno dei più grandi parchi urbani dell’intero Mezzogiorno d’Italia.

Durante gli scavi di questa estate sono venuti alla luce due sistemi di cottura, consistenti in un forno e delle piastre, lontanamente paragonabili alle moderne piastre ad induzione.

Finalmente i cittadini di Foggia potranno vedere da vicino di quanta storia è intriso il nostro territorio, una terra ricca di sorprese e di antichi reperti.

Tempo fa, in occasione dell’inizio dei lavori, avevamo chiesto ai nostri lettori di condividere la loro opinione sul parco archeologico foggiano che sorgerà a pochi passi dalla facoltà di economia di Foggia, nell’area dell’ex Galoppatoio.

La maggior parte degli utenti avevadimostrato di apprezzare l’idea della realizzazione di uno dei più grandi parchi urbani del Mezzogiorno, sperando in un’area verde nel cuore della città, che valorizzi e riqualifichi la zona deserta dell’ex-Ippodromo, ormai dismesso da anni.

Tuttavia c’era stata anche qualche voce fuori dal coro che aveva preferito rispondere con un secco “No” alla nostra domanda: “Siete a favore del progetto dei Campi Diomedei?”

La città, così come la politica, sembra essersi spaccata in due su questo progetto che vuole valorizzare un’area archeologica trasformandola in un luogo di ricreazione, riposo e passeggio.

Ma cosa sono i Campi Diomedei?

A fine febbraio sono partiti i lavori nella vasta area di venti ettari e oltre per la realizzazione del Parco urbano e archeologico ‘Campi Diomedei’ di via Romolo Caggese, presentato come uno dei più grandi parchi urbani d’Italia e delle più importanti azioni urbanistiche della storia della città di Foggia, dal dopoguerra a oggi.

Una sfida verso il cambiamento che punta a restituire alla nostra città, la sua identità, purtroppo persa da tempo, e al ritorno alla collettività. L’intervento è stato possibile grazie al finanziamento regionale di 2,4 milioni di euro e prevede il raggiungimento di vari obiettivi tra i quali la valorizzazione e la promozione dei giacimenti archeologici di età neolitica risalenti ad periodo compreso tra il 5.200 a.C. e il 4.600 a.C.

Un polmone verde che attiri la città animandola con attività culturali, che le restituisca un posto tranquillo in cui passare le domeniche pomeriggio e che permetta di ricordare e riscoprire le nostre origini attraverso i reperti neolitici.