Caldo estremo a Lucera, Più Sinistra rilancia: «Riattivare le fontane pubbliche»
Il gruppo politico chiede al Comune un piano per affrontare gli effetti delle ondate di calore, con il coinvolgimento di associazioni, sindacati e Asl.

La riattivazione delle fontane pubbliche e un piano cittadino per contrastare gli effetti delle ondate di calore. Sono le proposte avanzate dal gruppo politico Più Sinistra, che richiama l’attenzione dell’Amministrazione comunale di Lucera sulle conseguenze delle alte temperature, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Nel comunicato, il gruppo evidenzia come il tema del caldo estremo abbia assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico, sottolineando la necessità di adottare misure immediate a tutela dei cittadini.
Tra queste, Più Sinistra indica la riapertura delle fontane pubbliche attualmente non funzionanti, ritenendola «un primo gesto di attenzione» per offrire ristoro a residenti e visitatori, con particolare riguardo ad anziani e persone fragili.
Il gruppo propone inoltre un intervento più ampio che preveda il ripristino di tutte le fontane cittadine e la definizione di un piano organico per mitigare gli effetti del cambiamento climatico sulla qualità della vita urbana, prendendo come riferimento le esperienze già avviate in altre città italiane ed europee.
Più Sinistra chiede infine al sindaco Giuseppe Pitta e alla Giunta di promuovere un percorso partecipato, coinvolgendo associazioni, organizzazioni sindacali e Asl nella definizione delle misure da adottare.
«Crediamo – conclude il gruppo – che questa sia la modalità più opportuna per costruire proposte concrete, anche perché gli effetti dei cambiamenti climatici rappresenteranno un elemento strutturale della vita cittadina nei prossimi anni».

