Città capoluogo

Cagiano: “L’ex sede delle Politiche Sociali può diventare nuova opportunità per studenti e terzo settore”

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FOGGIA – Ieri mattina è stato firmato il contratto di comodato d’uso tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia, passaggio conclusivo che consente l’avvio del concorso di progettazione per il recupero dell’ex Distretto Militare di Foggia. L’intervento trasformerà l’edificio in una residenza universitaria moderna, con 120 nuovi posti letto, spazi e aree pensate per lo studio e la socialità degli studenti. Al suo interno si troverà anche la sede del nuovo polo museale integrato dedicato al Maestro Umberto Giordano, curato dal Comune di Foggia. Proprio in una zona limitrofa all’ex Distretto Militare si potrebbe trasformare uno spazio pubblico inutilizzato in una risorsa strategica. È quanto auspica il consigliere comunale Mario Cagiano a seguito del trasferimento dell’Assessorato alle Politiche Sociali e dell’Ambito Territoriale Sociale presso il Centro Polifunzionale di Quartiere “Don Michele De Paolis”.

Fino al 12 dicembre scorso, infatti, il palazzo comunale di via Pasquale Fuiani, situato tra il Dipartimento di Studi Umanisti dell’Università di Foggia e l’ex Distretto Militare, ospitava gli uffici delle Politiche Sociali del Comune.

Oggi quello spazio potrebbe aprire una nuova fase. «Riutilizzare il patrimonio pubblico significa investire sul futuro. Questa struttura può diventare un ponte tra università, associazioni e Comune: un luogo che oggi manca a Foggia e che possiamo rendere vivo, aperto, capace di rispondere ai bisogni della comunità universitaria, sempre più centrale per la nostra città, e del terzo settore, in un’ottica di collaborazione», dichiara Cagiano.

La visione del consigliere PD è chiara e guarda ai prossimi passi per valutare le potenzialità dello spazio e immaginare una riconversione funzionale. «L’idea è di ospitare servizi dedicati a studentesse e studenti in una zona strategica, dove è già presente il Distum e dove prenderà vita una residenza universitaria con il recupero dell’ex Distretto Militare».

Un’operazione che potrebbe coniugare rigenerazione urbana e diritto allo studio per un rafforzamento del tessuto sociale. Cagiano ne è convinto e lancia la sfida: “Credo che alcuni obiettivi siano raggiungibili solamente con la cooprogettazione con il terzo settore così come è stato fatto già per la futura residenza universitaria che come ha detto il presidente di Regione, Decaro sarà una possibilità per la risorsa vera del nostro territorio: i giovani”.

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