CronacaSindacato

Braccianti stranieri in Capitanata, Flai: «Sindacati e associazioni esclusi dagli incontri in Prefettura»

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FOGGIA- La Flai Cgil di Foggia e Puglia torna a denunciare le condizioni di vita dei braccianti stranieri impegnati nelle campagne della Capitanata. «Dopo una giornata nei campi, molti lavoratori non trovano né una casa né servizi igienici», denuncia il segretario generale della Flai Foggia Giovanni Tarantella, ricordando il ricorso a tende e sistemazioni di fortuna e la presenza dei ghetti.

Il sindacato sottolinea inoltre il lavoro svolto con le Brigate del Lavoro e la rete con associazioni e Caritas, chiedendo interventi concreti e il pieno utilizzo delle risorse destinate al superamento degli insediamenti informali e al contrasto dello sfruttamento.

Nel mirino della Flai anche gli incontri svolti in Prefettura con il commissario straordinario del Governo per il superamento dei ghetti, Giovanni Macioce. Il segretario generale della Flai Puglia Antonio Ligorio contesta il mancato coinvolgimento di sindacati e associazioni: «È un atteggiamento irrispettoso del ruolo e dell’azione che svolgono. Tutto questo deve finire».

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