Politica

Blocco trasporti, la sindaca Maria Aida Episcopo solidale con le ragioni dei dimostranti

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FOGGIA – La sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo esprime la propria vicinanza agli autotrasportatori, agli agricoltori, agli olivicoltori e ai commercianti che da domenica 11 ottobre presidiano le principali arterie della Capitanata per protestare contro il caro carburante e l’aumento dei costi di produzione.

“Chi in questi giorni è in strada non lo fa a cuor leggero – dichiara la sindaca -. Sono donne e uomini che ogni mattina mettono in moto un camion o un trattore e che da mesi lavorano in perdita, con il gasolio oltre i due euro al litro e prezzi all’origine che non ripagano più la fatica. Parliamo della spina dorsale economica di questa provincia e le loro difficoltà ricadono su tutti noi, fino al carrello della spesa delle famiglie”.

La Regione Puglia ha già annunciato uno stanziamento di trenta milioni di euro, dieci dei quali destinati ad abbattere il costo del carburante agricolo. Molti sindaci del territorio, da Cerignola ai comuni del Gargano, si sono schierati apertamente con chi protesta. A mancare, secondo la Sindaca, è una risposta da parte dell’esecutivo nazionale. “Le istituzioni più vicine ai cittadini stanno facendo la loro parte, ciascuna con gli strumenti che ha. Sul territorio, siamo in rete con tutti i sindaci della provincia per azioni comuni – prosegue Episcopo -. Le leve vere, però, sono a Roma. Le accise, il credito d’imposta per l’autotrasporto ancora fermo, le misure strutturali per l’agricoltura dipendono dal Governo, che finora ha scelto di restare a guardare. Chiediamo che convochi subito le categorie e metta in campo interventi concreti. Lasciare un intero territorio a gestire da solo una crisi di questa portata non è una strategia, è una rinuncia”.

Il Comune di Foggia ha puntualmente partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato ieri in Prefettura, che ha confermato la priorità di transito per merci deperibili, trasporti urgenti e servizi pubblici essenziali. Su questo punto la Sindaca rivolge un appello a tutti.

“Proprio perché siamo dalla parte di chi protesta, chiedo a ciascuno un gesto di responsabilità – afferma -. Ambulanze, vigili del fuoco, protezione civile, autobus del trasporto pubblico e mezzi della raccolta rifiuti devono poter circolare e rifornirsi senza ostacoli. Una città senza soccorsi tempestivi o con i rifiuti in strada colpirebbe prima di tutto i più fragili, cioè le stesse famiglie per cui questa protesta è nata. Su questo non possono esserci zone grigie”.

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