Bitonto e San Giovanni Rotondo unite dalla solidarietà: il Rotary dona un labrador da assistenza

Ci sono sere che restano dentro, cucite addosso come un abito buono. Quella vissuta ieri sera è stata esattamente così: un vortice di emozioni profonde, di sguardi lucidi e di sorrisi che sapevano di futuro.

Il protagonista silenzioso, ma dal cuore grande, ha quattro zampe e la coda scodinzolante. Si chiama Zoe ed è molto più di un labrador da assistenza, è una compagna di giochi e di sicurezza che è entrata ufficialmente nella vita di un “bambino speciale” di San Giovanni Rotondo e della sua famiglia. Un progetto nato nel segno del cuore e della concretezza grazie al Rotary Club Bitonto “Terre dell’Olio” e, in particolare, all’allora presidente Bobo Samardzic, che lo ha fortemente voluto nell’anno rotariano 2024/2025. Con un rispetto e una delicatezza ammirevoli, Samardzic ha ringraziato la famiglia per aver aperto le porte della propria intimità a questo grande abbraccio collettivo.

Intorno a loro, un pezzo importante di istituzioni e territorio si è stretto in cerchio, non per semplice protocollo, ma per testimoniare un’attenzione vera.

C’erano l’eurodeputato Michele Picaro (in rappresentanza della ministra per le disabilità Alessandra Locatelli), il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, l’assessore Pietro Petruzzelli, Vincenzo Brandi e Costanzo Cascavilla, direttore del CIIS.

Proprio Cascavilla ha voluto dare voce al sentimento comune, sottolineando con forza quanto un’iniziativa del genere segni profondamente la vita di un bambino e dell’intera comunità, ricordando che prendersi cura dell’altro significa costruire, mattone dopo mattone, una società davvero inclusiva.

Perché Zoe non è arrivata per caso. Dietro quel muso dolce c’è un lavoro immenso: un anno di preparazione alla scuola cinofila “Il mio labrador” di Macerata, diretta da Andrea Zenobi, e adesso un secondo anno di cammino direttamente a casa del bambino, guidato con amore e competenza dalla dottoressa Maria Teresa Lo Tesoriere, medico veterinario comportamentalista e delegata pugliese della scuola.

Ieri sera non si è semplicemente consegnato un cane. Si è regalata una speranza quotidiana, un’amicizia sincera e la certezza che, quando le persone si uniscono per fare del bene, la vita sa riservare meraviglie straordinarie.

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