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Bando “Sport e Periferie”, Orizzonti Futuri di Lucera attacca: «Palazzetto usato come propaganda»

Il movimento ricostruisce l'iter della candidatura del Comune di Lucera e chiede un «parco progetti» permanente per evitare di perdere future occasioni di finanziamento.

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Torna all’attacco il movimento politico Orizzonti Futuri di Lucera sulla mancata ammissione del progetto di riqualificazione del Palazzetto dello Sport di viale Canova ai finanziamenti del bando nazionale “Sport e Periferie 2026”. In un nuovo comunicato, il movimento ricostruisce l’iter amministrativo della candidatura e attribuisce all’Amministrazione comunale la responsabilità del risultato ottenuto.

Orizzonti Futuri ricorda che il Comune di Lucera si è classificato al 385° posto della graduatoria nazionale e contesta le giustificazioni che, secondo il movimento, sarebbero state avanzate da esponenti vicini alla maggioranza, secondo cui i tempi a disposizione erano troppo ristretti e il bando sarebbe stato difficilmente accessibile per le caratteristiche dell’ente.

Secondo il movimento, gli atti amministrativi dimostrerebbero invece che «la realtà è ben diversa» e che la candidatura sarebbe stata predisposta «all’ultimo minuto».

Nel comunicato viene ricostruita la tempistica delle delibere approvate dalla Giunta. In particolare, Orizzonti Futuri evidenzia che il 22 giugno 2026 sarebbe stata approvata una prima delibera con una richiesta di finanziamento pari a 1.000.100 euro, importo poi corretto con una seconda deliberazione, adottata il 24 giugno, alla vigilia della scadenza del bando. Per il movimento, questa successione di atti avrebbe impedito di allegare un adeguato livello di progettazione, circostanza che avrebbe inciso sul punteggio finale assegnato alla candidatura.

Il movimento sostiene inoltre che la mancanza di programmazione rappresenti «un vizio cronico» dell’Amministrazione, ricordando altre occasioni in cui, a suo giudizio, il Comune avrebbe perso opportunità di finanziamento, in particolare nei bandi con procedura a sportello.

Orizzonti Futuri mette poi a confronto il risultato ottenuto da Lucera con quello del Comune di Manfredonia, classificatosi ai primi posti della graduatoria nazionale. Secondo il movimento, la differenza sarebbe dovuta alla disponibilità di una progettazione già predisposta al momento della candidatura.

Infine, il gruppo avanza una proposta all’Amministrazione comunale: destinare una parte dell’avanzo di amministrazione alla realizzazione di un «parco progetti» permanente, composto da progettazioni definitive ed esecutive già pronte per la partecipazione ai futuri bandi di finanziamento.

«Solo disponendo di un parco progetti preesistente e cantierabile – conclude Orizzonti Futuri – Lucera potrà candidarsi ai bandi futuri con i massimi punteggi tecnici, senza ridursi a rincorse dell’ultimo minuto».

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