
ROMA – “È importante riconoscere la tempestività con cui il Ministero ha preso in considerazione le istanze degli autotrasportatori, aprendo un confronto concreto sulle difficoltà che il settore sta affrontando”. La riunione presieduta, questo pomeriggio, dal viceministro Edoardo Rixi ha rappresentato un’occasione utile per portare sul tavolo le criticità delle imprese e affrontare le questioni più urgenti, a partire dal caro carburanti e dai tempi di erogazione delle misure di sostegno.
È quanto dichiara il consigliere regionale pugliese Napoleone Cera, presente al confronto a Roma con il Governo e i rappresentanti del comparto. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi ai crediti d’imposta sul gasolio riguardanti i diversi periodi del 2026, le tempistiche dei pagamenti, le risorse destinate al settore.
“Le indicazioni emerse sono importanti – rimarca il consigliere -perché rispondono a esigenze concrete delle imprese, che hanno bisogno di liquidità e certezze per programmare la propria attività. La rapidità nell’ascoltare le richieste è un segnale positivo; adesso occorre garantire continuità e puntualità nell’attuazione delle misure, affinché il sostegno annunciato arrivi effettivamente agli operatori”.
Accanto agli interventi economici, resta centrale la questione del riconoscimento degli aumenti del carburante nei costi del trasporto. Le imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, non possono continuare ad assorbire da sole l’incremento dei prezzi. “Il credito d’imposta è uno strumento importante, ma non può essere l’unica risposta. Servono regole rispettate, controlli efficaci e strumenti che consentano di adeguare le tariffe all’andamento dei costi. Bisogna inoltre affrontare le criticità legate all’esclusione di alcune categorie di veicoli dalle misure di sostegno e continuare a lavorare per rendere più sostenibile il prezzo del gasolio”, evidenzia Cera.

