
FOGGIA – Duro affondo del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia sulla gestione di ATAF S.p.A.. Secondo i consiglieri, le promesse dell’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo sull’accordo di secondo livello per i lavoratori non sarebbero state rispettate.
L’intesa, prevista entro fine 2025 per evitare tagli agli stipendi e definire premi di risultato, è stata rinviata: l’azienda ha comunicato la proroga della disdetta degli accordi fino al 31 dicembre 2026, motivandola con l’incertezza sulle risorse finanziarie e sull’affidamento in house.
FdI denuncia l’assenza di una strategia complessiva sul trasporto pubblico locale: mancherebbero un piano industriale, l’aggiornamento del PUMS e una visione chiara sulla gestione futura dell’azienda. Intanto, evidenziano, il servizio resta in difficoltà, tra carenza di personale e corse soppresse.
Al centro delle critiche anche il percorso dell’affidamento in house, giudicato poco trasparente e privo di coinvolgimento del Consiglio comunale. I lavoratori, concludono i consiglieri, restano in una situazione di incertezza contrattuale che si protrae da anni, mentre si chiedono risposte concrete e immediate.

