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Assalti ai bancomat con la “marmotta”: 11 misure cautelari tra Foggia e Potenza

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POTENZA – Undici misure cautelari sono state eseguite all’alba di oggi, 21 luglio, nel Foggiano nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Potenza su una serie di assalti ai bancomat avvenuti nel Potentino. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Potenza, con il supporto dei militari del Comando provinciale di Foggia.

I provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Potenza, riguardano persone indagate, a vario titolo e in concorso, per furto e tentato furto aggravato di autovetture, furto aggravato ai danni di un istituto di credito mediante l’utilizzo di esplosivi, porto illegale di ordigni esplosivi in luogo pubblico e rapina.

L’indagine è partita dopo l’assalto al bancomat di Lavello, nel Potentino, avvenuto nel marzo 2025. In quell’occasione i malviventi avrebbero utilizzato il cosiddetto metodo della “marmotta”, che consiste nell’inserire un ordigno esplosivo nello sportello automatico per farlo esplodere e impossessarsi del denaro custodito all’interno.

L’operazione rappresenta il risultato di mesi di indagini coordinate dalla Procura di Potenza per individuare i responsabili e ricostruire la rete criminale coinvolta negli assalti agli sportelli bancari.

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