ASL Foggia-Presidio Ospedaliero di San Severo: nuovo angiografo per l’attivazione della prima sala di Cardiologia interventistica
Iniziate oggi le operazioni di installazione dell'apparecchiatura

ASL Foggia ha acquistato l’apparecchiatura con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un importo di circa mezzo milione di euro, nell’ambito del progetto di Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (Grandi Apparecchiature Sanitarie), con l’obiettivo di attivare la nuova sala di Cardiologia interventistica, con specifica vocazione per le procedure coronariche.
INTERVENTISTICA CARDIOLOGICA E NUOVE PROCEDURE
Attualmente, le procedure interventistiche sono costituite prevalentemente da esami coronografici diagnostici, angioplastica coronarica e rivascolarizzazione coronarica in emergenza per i pazienti affetti da infarto del miocardio. Con il nuovo angiografo, sarà possibile effettuare procedure coronariche complesse come la rivascolarizzazione di lesioni calcifiche e/o occlusioni coronariche croniche e ampliare il trattamento alla rivascolarizzazione degli arti inferiori e carotidea, all’occlusione del forame ovale pervio, nonché alla diagnosi e all’ablazione transcatetere mediante radiofrequenza di aritmie complesse.
“L’arrivo del nuovo angiografo costituisce un passaggio fondamentale in vista dell’attivazione della nuova sala di Cardiologia Interventistica di ASL Foggia”, spiega il Dottor Vito Sollazzo, Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) Cardiologia-Utic del Presidio Ospedaliero. “Poiché le procedure interventistiche cardiologiche sono aumentate in complessità, il nuovo angiografo attraverso strumenti software e l’applicazione dell’Intelligenza artificiale, consentirà di fornire il miglior risultato possibile per i pazienti. Una catena di imaging migliorata – prosegue – fornirà immagini più nitide e definite durante le procedure di posizionamento degli stent, embolizzazione o ablazione, riducendo al minimo le radiazioni per pazienti e per operatori. Tecnologie di pianificazione delle procedure, flusso di lavoro migliorato e una nuova serie di funzionalità – conclude Sollazzo – permetteranno di navigare all’interno delle strutture cardiache in tutta sicurezza e ampliare il numero di procedure interventistiche”.
CARATTERISTICHE TECNICHE
L’angiografo Canon INFX-8000, fulcro dell’investimento, è stato installato nella nuova sala di Emodinamica del Presidio Ospedaliero ed è montato al soffitto in modo da inquadrare il paziente, eliminando la necessità di movimentazione del lettino, con un detettore da 30×30 centimetri.
Il sistema angiografico garantisce:
• immagini ad altissima risoluzione
• una riduzione al minimo la dose di raggi X per pazienti e operatori.
Tre gli accessori presenti:
Monitor BARCO MDSC-8258 MNA da 58 pollici, con risoluzione Ultra HD (8Megapixel) e latenza ultra-bassa, indispensabile per la precisione delle procedure di intervento;
• Iniettore di mezzo di contrasto Acist CVi, fondamentale per la sicurezza del paziente che, attraverso la gestione standardizzata della somministrazione del farmaco, contribuisce a ridurre il volume di contrasto usato e rendere minimo il rischio di danno renale acuto (CI-AKI);
• software avanzati per ricostruzione 3D (3D-ANGIO) e navigazione interventistica (Multimodality RoadMap), che consentono ai medici di sovrapporre immagini anatomiche pre-acquisite e fluoroscopia in tempo reale.
PROSSIME FASI
Dopo il posizionamento delle apparecchiature, seguiranno:
• l’installazione tecnica e calibrazione del sistema;
• la configurazione dei software avanzati;
• collaudo;
• la formazione intensiva del personale, necessaria per l’avvio delle attività cliniche.
Investire nelle strutture sanitarie del territorio, potenziare la formazione del personale, creare reti cliniche provinciali come per la rete Infarto Miocardico Acuto (IMA), migliora l’accesso alle prestazioni disponibili e consente di evitare una mobilità sanitaria passiva.