U’ sciugapanne: ecco come si asciugavano i vestiti appena lavati a Foggia

Oggetti d'altri tempi: ricordate l'asciugapanni in legno

Foggia Reporter

Ci sono tanti oggetti di uso comune ormai caduti nell’oblio, che rappresentano veri e propri simboli di un’epoca passata, sicuramente più semplice di quella di oggi. Tra questi troviamo l’antico asciugapanni in legno, u’ sciugapanne in dialetto foggiano.

Vi abbiamo parlato della forchetta con i denti allargati molto diffusa nelle famiglie di una volta. Quando la famiglia si ritrovava tutta unita per mangiare, spesso, capitava che non ci fossero piatti per tutti i commensali, si metteva un unico grande piatto al centro della tavola e tutti mangiavano da lì.

L’unico modo per assicurarsi una giusta e saziante porzione era quello di avere tra le mani una forchetta a denti larghi che permettevano di afferrare più cibo possibile.

Questa volta vogliamo parlarvi di un altro oggetto che per molti rappresenta un piacevole ricordo d’infanzia: l’antico asciugapanni in legno.

Su una pedana, a protezione del braciere, si appoggiava l’asciugapanni in legno a forma di cupola. Un vero e proprio oggetto di antiquariato che forse vi capipterà di vedere in questo weekend nell’atteso mercatino dell’usato made in Foggia, Antiquariando.

L’asciugapanni era costituito da una vera e propria gabbia in legno o a volte metallica con una faccia inferiore aperta che copriva il braciere, indispensabile per asciugare gli indumenti.

Non tutte le famiglie potevano permettersi le prime e costose televisioni, così la sera ci si riuniva intorno al braciere per raccontare storie. Quelli sì che erano altri tempi.

Con l’arrivo del primo freddo si lasciava una coperta di lanna sull’asciugapanni e si lasciava a scaldare. Nelle giornate più fredde, dopo essere rientrati a casa da lavoro, molte famiglie erano solite riunirsi intorno al braciere: qui, incerchio, infilavano le mani sotto la coperta e si riscaldavano.