
FOGGIA – Da oggi la parola “artigianale” non potrà più essere utilizzata con superficialità o, peggio, come semplice leva di marketing. Entra infatti in vigore la nuova norma introdotta dalla legge annuale per le PMI che regolamenta in modo stringente l’utilizzo del riferimento all’artigianato nella promozione di prodotti e servizi.
Una novità di grande rilievo anche per il tessuto produttivo di Foggia e della Capitanata, dove il comparto artigiano rappresenta una componente essenziale dell’economia locale, fatto di tradizione, competenze e qualità del lavoro. La norma stabilisce che il termine “artigianale” potrà essere utilizzato solo quando dietro vi sia effettivamente un’impresa artigiana, ponendo così fine a pratiche scorrette che negli anni hanno penalizzato gli operatori autentici.
Determinante il contributo della CNA, che ha sostenuto con forza l’introduzione di una regolamentazione chiara ed efficace. Le sanzioni previste sono significative: chi utilizzerà impropriamente il termine rischia una multa pari all’1% del fatturato, con un minimo di 25.000 euro.
Il provvedimento punta a ristabilire un principio fondamentale: l’artigianato non è uno slogan, ma un mestiere. Un passo importante per garantire qualità, trasparenza e tutela dei consumatori, oltre che per contrastare la concorrenza sleale da parte di imprese non artigiane.
«Si tratta di una svolta importante anche per il nostro territorio – dichiara il presidente della CNA Foggia, Antonio Nunziante –. In una provincia come la nostra, dove l’artigianato è sinonimo di identità e saper fare, questa norma rappresenta una tutela concreta per le imprese che lavorano con serietà e competenza. È fondamentale ora garantire controlli efficaci affinché le regole vengano rispettate, a beneficio sia degli artigiani sia dei consumatori, che devono poter scegliere con consapevolezza e fiducia».
Dalla produzione alimentare – come gelati e prodotti da forno – fino all’arredo e alla sartoria, il messaggio è chiaro: meno etichette creative e più lavoro autentico. Da oggi, quando leggeremo “artigianale”, potremo finalmente essere certi che dietro quel termine ci siano mani esperte, conoscenza e passione.
Un cambio di passo che rafforza anche il valore competitivo delle imprese artigiane della provincia di Foggia, chiamate a distinguersi sempre più per qualità e autenticità.

