Arriva la sentenza definitiva di assoluzione per l’imprenditore di Cerignola Gerardo Biancofiore
Era stato coinvolto nell’inchiesta su una presunta mazzetta di 20 mila euro destinata all’ex Sindaco Metta

Dopo circa 10 anni si chiude definitivamente la vicenda penale che ha portato all’arresto del noto imprenditore Gerardo Biancofiore, accusato di istigazione alla corruzione in danno dell’allora Sindaco di Cerignola Franco Metta.
Secondo l’accusa, una somma di 20 mila euro- nascosta in una scatola di biscotti-venne consegnata all’allora Sindaco di Cerignola Franco Metta, con l’obiettivo di influenzarne la scelta circa un progetto che riguardava il sesto lotto della discarica dell’impianto SIA di Cerignola, stimato in circa 100 milioni di euro.
Qualche giorno fa, la Corte di Appello di Bari – I Sez. Penale presieduta dalla dott.ssa Rita Curci, ha respinto l’appello, poiché ritenuto inammissibile, proposto dal Pubblico Ministero contro la sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto pronunciata dal Tribunale di Foggia il 18 aprile 2024.
A questo punto l’assoluzione di Gerardo Biancofiore è divenuta definitiva e ha sancito la totale estraneità dal suo ipotizzato coinvolgimento nella vicenda della mazzetta all’ex Sindaco Metta.
Naturalmente il dott. Biancofiore attiverà tutte le procedure previste dalla legge per ottenere il risarcimento degli enormi danni che questo procedimento penale gli ha procurato.

