La primavera dell’architettura in Capitanata: una settimana di eventi

Eventi con arte e musica nel capoluogo

Foggia Reporter

Foggia – Sono 977 i professionisti della provincia di Foggia iscritti all’Ordine degli Architetti della Provincia di Foggia: 674 uomini, 303 donne, con una prevalenza della fascia d’età dai 52 ai 60 anni (ben 308 persone). Sono moltissimi anche i giovani: 21 sono gli architetti foggiani under 30; ben 209 gli under 40; 221 quelli compresi nella fascia d’età fra i 41 e i 50 anni. Gli over 60 sono complessivamente 212. Per loro e per tutti i cittadini della Capitanata, i prossimi saranno giorni molto speciali, con una serie di iniziative che riguarderanno tutta la provincia.

Si comincerà mercoledì 22 maggio 2019, alle ore 15, nell’auditorium della Camera di Commercio di Foggia (viale Fortore), con la conferenza “Terre di Nessuno”: al centro dell’incontro, la relazione del famoso architetto italiano Mauro Andreini, apprezzato per le sue opere e la sua scrittura anche da Francesco De Gregori. “Il mio viaggio intorno all’architettura” è, allo stesso tempo, il titolo della relazione e il tema di un racconto esperienziale lungo gli spazi multidimensionali che costruiscono scenari, opportunità, nuove direttrici dell’architettura contemporanea. La relazione di Mauro Andreini sarà preceduta e seguita dagli interventi del presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia, Nicola Tramonte, e del consigliere Stefania Paradiso. La partecipazione alla conferenza darà diritto al riconoscimento di 4 crediti formativi professionali.

OPEN STUDI APERTI IL 24 E 25 MAGGIO. Venerdì 24 e sabato 25 maggio, a Foggia e in tutta la provincia, gli architetti della Capitanata apriranno materialmente e virtualmente i loro studi a tutti i cittadini. Si tratta delle due giornate di “Open Studi Aperti”, iniziativa nazionale che vede protagonisti circa 100 province e quasi 1000 studi di architetti in tutta Italia, con una serie di eventi cui parteciperanno non meno di 40mila cittadini in tutto il Paese. L’obiettivo, per quella che può definirsi la più importante manifestazione diffusa di architettura, è diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori per  testimoniare che l’architettura non riguarda solo gli architetti o i costruttori ma, soprattutto, i cittadini in quanto fondamentale per la  loro qualità della vita.

A FOGGIA, APRICENA, CERIGNOLA E LUCERA. Venerdì 24 maggio, dalle ore 18 alle ore 22, l’Open di Foggia si terrà nel Convento di Santa Chiara (Piazza Santa Chiara). Un collettivo di 30 architetti si racconterà attraverso musica, arte, performance e progetti, condividendo i processi creativi alla base delle migliori architetture elaborate negli ultimi anni. Ad Apricena, venerdì 24 maggio, dalle ore 10 alle ore 19 sarà il Palazzo della Cultura, in Piazza Federico II, a coinvolgere i cittadini sul tema “Arte Architettura Bellezza”, un percorso finalizzato a far conoscere il nuovo Museo della Madrepietra “Sculture in Corso”. Si tratta di uno spazio reso significativo dalla presenza di quattro opere di scultori di livello internazionale: Giuliano Vangi, Ugo La Pietra, Francesco Granito e Cristian Biasci. A Cerignola, sempre venerdì 24 maggio, dalle ore 11 alle ore 20, in via San Tommaso D’Aquino 9, una interessante e originale “Introduzione ai rilievi 3D” con l’illustrazione di applicazioni sul campo.

A LUCERA IL 25 MAGGIO. Sabato 25 maggio, Open Studi Aperti si trasferirà a Lucera, “Città d’Arte” della Daunia per antonomasia. Nel centro svevo, sarà di scena “ArchièTUTTI”, nel Giardino degli Esempi (Palazzo Clearco Cavalli, via D’Auria 99-Via Pietro d’Angicourt). Dalle ore 19 alle ore 22, architetti provenienti da tutta la Capitanata si ritroveranno per un evento fatto di musica, vino, disegni, video, modelli e installazioni. In tutti gli eventi, sarà presente il presidente dell’Ordine degli Architetti di Foggia, Nicola Tramonte.