I Carabinieri di Apricena hanno eseguito un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della
Procura, nei confronti di un 31enne del posto, accusato di aver ferito a colpi d’arma da fuoco, nella
serata del 2 novembre scorso, un giovane operaio che passeggiava per le vie del centro. Per lui le accuse sono di lesioni personali aggravate e di porto abusivo di arma da fuoco.
L’episodio è stato comunicato ai militari con una telefonata al numero unico di emergenza 112 da parte di alcuni passanti, che avevano segnalato l’esplosione di
alcuni colpi di arma da fuoco tra via Armando Diaz e piazza San Francesco d’Assisi, luoghi molto
frequentati dai giovani, soprattutto a quell’ora. Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima – un 23enne di Apricena recatosi nel frattempo in ospedale di San Severo, non in pericolo di vita, con ferite alle gambe -, alle operazioni di sopralluogo – che hanno permesso di repertare 6 bossoli
esplosi e una cartuccia ragionevolmente riconducibili all’arma utilizzata, una pistola calibro 7,65 – e
all’acquisizione dei filmati di videosorveglianza della zona dell’evento, i militari nel corso delle indagini sarebbero riusciti ad individuare il presunto autore, che è stato arrestato.

