ANIEF su crisi energetica: “Didattica a distanza per scuola e smart working per lavoratori pubblici”

Si prevedono livelli record di inflazione per il mese di Giugno

Il caro carburante e la crisi energetica potrebbero provocare-entro il prossimo mese di Giugno- un tasso di inflazione altissimo. Le previsioni per gli italiani non sono per niente rosee, per questo Governo e Parlamento sono alla ricerca di alternative per frenare l’impennata del costo della vita.

A tal proposito il Presidente Nazionale di ANIEF, Marcello Pacifico, ha lanciato un allarme: “Si potrebbe valutare l’adozione della didattica a distanza per l’ultimo mese di scuola ed il collocamento dei lavoratori pubblici in smart working”.

Nonostante da più parti siano considerate delle soluzioni eccessive, sono in realtà la diretta conseguenza dell’entrata in vigore di altre misure di risparmio delle risorse energetiche, come la razionalizzazione di luce, petrolio e gas.

Come il Presidente ANIEF ci tiene precisare- didattica a distanza e smart working non sarebbero iniziative isolate dell’Italia, dato che, ad esempio, in altri Paesi del mondo viene applicata da tempo la riduzione dei giorni di lavoro.

Il dibattito sull’adozione di queste due misure e di come affrontare la crisi energetica coinvolgerà ovviamente il mondo della scuola e le forze politiche.

Attualmente- sino almeno al 9 Aprile prossimo- è in atto un regime di razionamento di cherosene per i voli aerei, solo negli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Venezia e Treviso.

Per quanto concerne le prospettive future, Ryanair potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di cancellazione del 5-10% dei voli tra Maggio e Luglio, se il conflitto dovesse proseguire per altri 2-3 mesi.

Anche il gruppo Lufthansa teme ripercussioni sulla fornitura nei prossimi mesi.

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