Amministrative a Lucera, il centrodestra candida Nicola Di Battista
Presentazione ufficiale nei prossimi giorni. Il commento del sindaco Giuseppe Pitta: «Il mio invito e augurio è che la campagna elettorale si svolga nel reciproco rispetto e nel solco della tradizione democratica di Lucera».

Si completa il quadro in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Lucera. La coalizione di centrodestra ha annunciato la candidatura di Nicola Di Battista alla carica di sindaco.
Di Battista, già consigliere comunale ed ex assessore, torna così al centro della scena politica cittadina in vista della prossima tornata elettorale.
«Al termine di un percorso di confronto ampio e costruttivo – si legge nella nota – la coalizione ha individuato in Nicola Di Battista il candidato sindaco per le prossime elezioni comunali».
Nei prossimi giorni saranno illustrati i punti programmatici. Tra le priorità indicate dal centrodestra figurano il sostegno alle imprese locali, la manutenzione del verde pubblico, la valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale e una gestione amministrativa improntata a maggiore trasparenza ed efficienza.
La coalizione ha inoltre rivolto un appello a cittadini, associazioni e realtà civiche a sostenere il progetto politico in vista del voto.
La presentazione ufficiale, con tutte le forze politiche che aderiranno all’iniziativa, è attesa a breve nel corso di una conferenza stampa.
Intanto, il sindaco uscente Giuseppe Pitta, che ha già annunciato la propria ricandidatura, è intervenuto sull’avvio del confronto elettorale cittadino.
«Vincenzo Checchia, da alcuni giorni, e poi Nicola Di Battista in queste ore hanno ufficializzato le loro candidature a sindaco di Lucera. Me compreso, saremo in tre a chiedere la fiducia alle elettrici e agli elettori per guidare il governo cittadino nei prossimi cinque anni», ha dichiarato.
Pitta ha quindi rivolto un messaggio ai suoi avversari politici: «Voglio innanzitutto complimentarmi con entrambi. So bene quanto coraggio, impegno civico e senso di responsabilità siano necessari quando si sceglie di mettersi in gioco per rappresentare una città come Lucera».Il primo cittadino uscente ha poi auspicato che la campagna elettorale si svolga «nel rispetto reciproco e della tradizione democratica della città», sottolineando come il confronto possa essere anche acceso, ma debba restare «costruttivo e orientato a un obiettivo comune: costruire una città all’altezza della sua storia».

