Politica

“Altre due vittime dell’emarginazione e della povertà nel ghetto di Borgo Mezzanone”

Altre due vittime dell’emarginazione e della povertà nel ghetto di Borgo Mezzanone.

Altre due vite di migranti interrotte tragicamente a causa dell’impossibilità di vivere in una casa seppur modesta e della necessità di ripararsi all’interno di una baracca di legno, cartone e plastica riscaldata da un braciere di fortuna che li ha avvelenati.

Non sono i primi a morire così e, temo, non saranno gli ultimi.

È vero che le istituzioni territoriali e statali si stanno adoperando concretamente per cancellare quell’immonda vergogna che la burocrazia definisce ‘insediamenti informali’, però anche questa buona volontà è mortificata dai mille inciampi provocati dall’ordinaria burocrazia e l’altrettanto ordinario ritardo nell’utilizzo di fondi pubblici, pur esistenti e consistenti.

E intanto due giovani migranti, una donna e un uomo, sono morti avvelenati nel sonno nel vano tentativo di sfuggire alla morte per freddo.

Paolo Campo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © sipomedia adv

Di: Comunicato Stampa

Redazione

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