
C’è chi sceglie di portare all’esame un argomento di studio e chi, invece, sceglie di raccontare una parte importante della propria vita. È quanto ha fatto Antonio Turino, esploratore del Riparto “Aquile Randagie” del Gruppo Scout Foggia 3 Aldebaran dell’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici, della Parrocchia San Francesco Saverio, che ha deciso di dedicare la sua tesina di terza media allo scoutismo.
Presentandosi all’esame in uniforme scout, Antonio ha costruito un percorso interdisciplinare che ha mostrato come il metodo ideato da Baden-Powell sia molto più di un’attività del tempo libero: una vera scuola di vita capace di intrecciare natura, storia, scienza, tecnologia, arte, musica e cittadinanza attiva.
Dalla figura del fondatore Robert Baden-Powell al Kenya, terra alla quale il fondatore dello scoutismo fu profondamente legato; dalla poesia “La mia sera” di Giovanni Pascoli alla fotografia naturalistica; dal magnetismo terrestre e l’uso della bussola fino all’evoluzione dei mezzi di comunicazione attraverso il codice Morse, il telegrafo e la radio, ogni materia è stata collegata ai valori e alle esperienze vissute nel percorso scout.
Particolarmente apprezzato dalla commissione è stato il progetto realizzato per la parte di tecnologia: un piccolo cicalino elettrico costruito dallo stesso Antonio per riprodurre punti e linee del codice Morse, dimostrando concretamente uno dei principi fondamentali dello scoutismo, quello dell’«imparare facendo».
Non sono mancati i riferimenti alla storia dello scoutismo italiano attraverso il racconto delle Aquile Randagie, gli scout che durante il fascismo continuarono clandestinamente a vivere la Promessa e la Legge scout, fino a diventare protagonisti di una straordinaria esperienza di solidarietà e resistenza non violenta.
Il percorso si è concluso con una riflessione sullo scoutismo come strumento di formazione del cittadino, capace di educare i giovani al servizio, alla responsabilità, al rispetto delle regole e alla cura del bene comune.
L’emozione iniziale ha lasciato presto spazio alla sicurezza di chi stava parlando di qualcosa che conosce e vive ogni giorno. L’uniforme scout, accolta con curiosità e apprezzamento dai docenti, è diventata così il simbolo di un cammino educativo che continua ben oltre l’esame.
Perché, come ricordava Baden-Powell, il vero successo non consiste in ciò che si ottiene per sé, ma nel contributo che si lascia agli altri e al mondo che ci circonda.


