Attualità

Alla Notte Bianca dell’EUR di Roma brilla il talento del sanseverese Antonio Pio Pennacchia

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Antonio Pio Pennacchia è un violinista originario di San Severo, dove è nato il 6 Agosto 2003. Attualmente frequenta il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, proseguendo con talento, passione e dedizione il percorso di formazione musicale intrapresi all’età di circa sei anni presso una scuola di musica privata.

Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi eventi e concorsi, ottenendo prestigiosi ed importanti riconoscimenti.

Tra i risultati più significativi spicca il primo premio nella sezione “Musica” del concorso nazionale “Show On The Ship”, nell’ambito della finale nazionale de “I Super Belli e i Super Bravi d’Italia”, svoltasi a bordo della nave Grimaldi Lines diretta a Barcellona.

Antonio Pio si esibisce con successo sia nel repertorio classico che in quello moderno, portando sul palcoscenico e tra il pubblico la versatilità del violino e la sua spiccata sensibilità musicale.

Lo scorso 20 Giugno il giovane musicista sanseverese è stato tra i protagonisti della prestigiosa Notte Bianca dell’EUR, svoltasi a Roma. Si è infatti esibito con il suo violino su un palcoscenico di rilevanza nazionale, insieme a numerosi ospiti e artisti come Silvia Salemi e Antonino.

Ciao, Antonio. Ricordi la tua prima esibizione e le emozioni che hai provato in quell’occasione?

Sì, ricordo molto bene la mia prima esibizione. Ero emozionatissimo e-come capita spesso quando si sale sul palco per la prima volta- avevo anche un po’ di timore di sbagliare. Però poi, appena ho iniziato a suonare il violino, tutta la tensione si è trasformata in concentrazione e gioia. Quell’esperienza mi ha fatto capire quanto mi piaccia condividere la musica con il pubblico e quanto il palcoscenico rappresenti un luogo speciale per me.

Pur essendo così giovane, hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare nel prossimo futuro?

Assolutamente sì! Il mio sogno è continuare a crescere e migliorare come musicista, perfezionarmi sempre di più e riuscire a portare la mia musica in contesti importanti, sia come violinista classico sia come violinista elettrico. Mi piacerebbe collaborare con artisti di alto livello, esibirmi in grandi teatri e dimostrare che il violino può emozionare persone di tutte le età e in generi musicali diversi.

Cosa rappresenta per te la musica?

La musica rappresenta una parte fondamentale della mia vita. E’ il mezzo attraverso cui riesco ad esprimere emozioni, pensieri e sensazioni che spesso le parole non riescono a raccontare. Mi accompagna ogni giorno, sia nello studio che nei momenti più importanti della mia crescita personale. Per me la musica è passione, sacrificio, disciplina, ma soprattutto libertà.

Cosa consiglieresti ad un tuo coetaneo che vorrebbe partecipare ad un concorso come “I Super Belli e i Super Bravi d’Italia”, che per te è stato un trampolino di lancio?

Consiglierei di partecipare senza lasciarsi frenare dalla paura o dall’ansia. Concorsi come “I Super Belli e i Super Bravi d’Italia” sono occasioni preziose per mettersi in gioco, fare esperienza e confrontarsi con altri ragazzi che condividono la medesima passione.

Bisogna prepararsi con impegno, credere nelle proprie capacità e vivere l’esperienza con entusiasmo. Al di là del risultato finale, ogni esibizione è un’opportunità per crescere personalmente e dal punto di vista artistico.

Sabato 27 Giugno il concorso “I Super Belli e i Super Bravi d’Italia” fa tappa a Cerignola presso Hermes Club.  

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]