Al Liceo Poerio di Foggia piove dentro e manca acqua per i bagni: studenti in rivolta
Infiltrazioni diffuse, bagni chiusi e igiene a rischio nel liceo di Corso Roma. Gli alunni: "Chiediamo intervento urgente della Provincia per sicurezza, acqua e disinfestazione"

Soffitti che si sfaldano per le infiltrazioni, bagni senza una goccia d’acqua, aule dove l’odore di muffa e umidità è diventato parte dell’orario scolastico. È la denuncia che arriva in queste ore dal Liceo delle Scienze Umane “Carolina Poerio” di Foggia, storico istituto ubicato in Corso Roma.
A parlare sono gli studenti, che segnalano una situazione ormai insostenibile e chiedono un intervento urgente della Provincia di Foggia – ente proprietario e competente per l’edilizia scolastica superiore – e di tutti gli enti preposti.
Due le emergenze principali.
La prima: le infiltrazioni. Piove dentro. L’acqua penetra dal tetto e dalle pareti, macchia i soffitti, compromette intonaci e impianti elettrici, rende inagibili porzioni di corridoi e aule. Una condizione che, con l’arrivo dell’autunno, rischia di aggravarsi giorno dopo giorno e che pone un serio problema di sicurezza statica e salubrità.
La seconda: i bagni senza acqua. Servizi igienici chiusi o inutilizzabili per l’assenza di erogazione idrica. Per centinaia di ragazze e ragazzi che ogni giorno entrano a scuola, significa non poter usufruire dei servizi essenziali, con evidenti ripercussioni sull’igiene e sulla dignità della permanenza scolastica.
A questo, secondo la segnalazione degli studenti, si aggiungerebbe la necessità di una disinfestazione risolutiva nei locali, mai effettuata in modo strutturale.
“Chiediamo tre cose semplici e immediate“, è l’appello che arriva dalle classi: “La messa in sicurezza della struttura con un intervento sulle infiltrazioni, il ripristino immediato dell’acqua nei bagni e una disinfestazione risolutiva“.
Il “Carolina Poerio” è ospitato in un edificio degli anni ’30, nel cuore della città, e accoglie ogni anno centinaia di iscritti tra Liceo delle Scienze Umane, Linguistico e Musicale. Una scuola che, nonostante i limiti strutturali storici, ha sempre garantito laboratori e attività, ma che oggi sconta anni di mancata manutenzione straordinaria.
La competenza è chiara: per legge, la manutenzione degli istituti superiori è in capo alla Provincia. Gli studenti chiedono ora un sopralluogo tecnico urgente, un cronoprogramma di interventi e, nel frattempo, soluzioni tampone per garantire il diritto allo studio in condizioni igienico-sanitarie accettabili.

