Aggressione su un treno AV a Foggia: capotreno minacciata da una famiglia rimasta a bordo

FOGGIA – Tensione a bordo di un treno ad alta velocità sulla tratta Foggia–Bari, dove una capotreno è stata aggredita da una famiglia dopo la mancata apertura delle porte nella stazione di Foggia. L’episodio, avvenuto ieri, martedì 2 dicembre, è stato denunciato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Ferrovie.
Secondo i sindacati, la famiglia — rimasta accidentalmente sul convoglio — avrebbe reagito con insulti e “violente minacce di morte” nonostante l’assistenza fornita dalla capotreno. La situazione non si sarebbe placata neppure dopo l’autorizzazione a una fermata straordinaria a Barletta: i passeggeri coinvolti avrebbero continuato a ostacolare la ripartenza del treno, causando ulteriori disagi agli altri viaggiatori.
Le sigle sindacali parlano di un nuovo episodio in una “preoccupante escalation di violenze” contro il personale ferroviario. Chiedono quindi interventi immediati e strutturali da parte dell’azienda e delle istituzioni per garantire maggiore sicurezza a lavoratori e utenti, sollecitando un rafforzamento dei presidi e misure più incisive di prevenzione. (foto Agenzia DIRE)