Caso Stefania Fede: sei indagati

Aggressione in Pronto Soccorso: infermiere schiaffeggiato

Vile aggressione all'ospedale Tatarella

Foggia Reporter

Il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla esprime vicinanza e solidarietà, anche a nome di tutta l’Azienda Sanitaria, ai due operatori vittime di aggressione mentre erano in servizio, sabato sera, a Cerignola.

Due episodi distinti, il primo dei quali è avvenuto al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Tatarella” dove l’infermiere addetto al triage è stato schiaffeggiato dal familiare di un paziente in attesa di essere visitato.

L’aggressione è avvenuta mentre l’operatore stava spiegando le modalità di accettazione dei pazienti e di assegnazione del codice di “priorità” di accesso alle cure.

Ciò ha causato la momentanea interruzione dell’attività di triage, ripristinata solo grazie all’arrivo dei militari della Guardia di Finanza che hanno presidiato la postazione sino al mattino.

I medici in servizio hanno così potuto assicurare le cure ai 50 pazienti giunti in Pronto Soccorso durante la notte, di cui 1 in codice rosso, 11 in codice giallo e 38 in codice verde.

Medicato, l’infermiere è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.