Ager: condannato Grandaliano, bando per sostituirlo

Hianfranco Grandaliano, direttore generale dell’Agenzia regionale per i rifiuti (Ager) della Puglia, è stato condannato a un anno di reclusione per corruzione per l’esercizio della funzione. Per l’accusa Grandaliano, nel 2017, si sarebbe fatto pagare la festa di compleanno da un imprenditore, al quale poi, pochi giorni dopo, sarebbero stati affidati dei lavori. Nella condanna a Gianfranco Grandaliano, il gup ha imposto anche la pena accessoria dell’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno e ha ordinato la confisca del profitto del reato.
Tra gli atti su cui la Procura aveva formulato l’accusa ci sarebbero le due fatture da 900 e 2000 euro emesse dall’azienda dell’imprenditore nei confronti del ristorante in cui si è svolta la festa. Grandaliano, secondo il suo avvocato, credeva che l’evento fosse stato organizzato e pagato dalla moglie. Le motivazioni della condanna saranno depositate entro 90 giorni.