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Abusivismo edilizio, Fillea Cgil Puglia: bene il tavolo con Procure e Regione, ora stop a sanatorie e condoni

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BARI – La Fillea Cgil Puglia giudica positivamente il rafforzamento del coordinamento interistituzionale contro l’abusivismo edilizio avviato in Regione Puglia con Procure e uffici regionali e la proposta di contribuire economicamente alle demolizioni  per accelerare procedure e rendere più efficaci gli interventi di ripristino della legalità.  

“Il fenomeno – commenta il Segretario generale Ignazio Savino – resta grave e produce effetti diretti anche sul lavoro: altera la concorrenza, spinge dumping e irregolarità e scarica sui Comuni costi amministrativi ed economici. I dati di Legambiente fotografano uno scarto che non è più accettabile: dal 2004 al 2022, in Puglia, su 4.440 ordinanze di demolizione comunicate da 69 Comuni ne risultano eseguite 453, circa il 10%.  

Bene il coordinamento tra istituzioni, ma serve una svolta strutturale che pianfichi l’uso del territorio contro la logica delle sanatorie che alimenta l’idea che prima o poi tutto si sistemi. Dopo la recente proposta del “Salva casa” del Governo la priorità deve essere ridurre il divario tra abusi accertati e demolizioni, con risorse certe e procedure rapide. Serve una legge quadro aggiornata che punti su controlli, digitalizzazione e banche dati interoperabili, anche sul fronte catastale, per tutelare paesaggio, legalità e una pianificazione trasparente dei territori».  

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