Sono 49 le persone identificate, 45 i veicoli controllati e 28 i conducenti di monopattini sanzionati: è il bilancio dell’ultima operazione interforze coordinata dalla Questura di Foggia per contrastare l’uso irregolare dei mezzi di micromobilità. Un’attività che si inserisce in un contesto particolarmente delicato per la città, ancora scossa dalla recente morte di un anziano, travolto nei giorni scorsi da un monopattino elettrico guidato da un minorenne. Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’uso sempre più disinvolto di questi mezzi. La Polizia di Stato ha quindi intensificato i controlli, affiancando all’ordinaria vigilanza del territorio un piano straordinario che ha coinvolto più forze: le volanti della Questura, il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, la Polizia Stradale e altri reparti impegnati sul territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato reprimere le violazioni, dall’altro promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini sull’uso corretto di bici e monopattini elettrici. Il fenomeno, infatti, continua a generare disagi alla circolazione e, soprattutto, situazioni di pericolo per i pedoni. Particolare attenzione è stata rivolta alle aree centrali e più sensibili della città, dove l’uso indisciplinato dei mezzi di micromobilità risulta più diffuso. Tra le persone identificate, 13 presentavano precedenti di polizia, a conferma di un fenomeno che, in alcuni casi, si intreccia anche con episodi di microcriminalità. “Le attività di controllo della micromobilità — ha sottolineato il Questore Alfredo D’Agostino — rappresentano ormai da mesi una delle principali direttrici di intervento della Polizia di Stato. Il fenomeno ha assunto caratteristiche tali da costituire un pericolo concreto per la sicurezza pubblica. Tuttavia, non si può pensare che la sola repressione basti: è evidente anche una carenza nel ruolo educativo della famiglia”. I controlli proseguiranno senza interruzioni, con l’obiettivo di ridurre i rischi e prevenire nuovi episodi, alla luce di una tragedia recente che ha evidenziato quanto il tema non possa più essere sottovalutato.

