Ottanta elementi tra coro e orchestra. Sono imponenti i numeri degli artisti al lavoro per l’esecuzione del requiem del compositore austriaco Johann Michael Haydn, fratello minore del più famoso Franz Joseph Haydn, in programma per la sera del Venerdì Santo – venerdì 7 aprile – alle ore 21 nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Foggia. Si esibiranno, in una stretta e proficua collaborazione, il coro Leonardo Murialdo e coristi amici, diretti dal maestro Antonio Forchignone, e l’Orchestra Libero Pensare, diretta dal Maestro Marco Maria Lacasella. L’iniziativa si avvale del patrocinio della Biblioteca La Magna capitana, con la direttrice Gabriella Berardi, dell’Associazione Alzheimer Italia “Santa Rita” di Foggia, presieduta da Mario Gentile, e dell’Opera San Michele.
L’introduzione alla serata – che ha come titolo “Meditazioni in musica per il Venerdì Santo” – è affidata a Ester Bruno ed Elviranna Susanna. Tanti gli artisti coinvolti: il soprano Maria Concetta Pirro, il contralto Maria Arcangela Tenace, il tenore Prisco Blasi, il basso carlo Giuseppe Monaco. All’organo Antonio Nardella.
L’opera in programma è La Missa pro defuncto Archiepiscopo Sigismondo MH 155 è una messa di Requiem composta da Michael Haydn nel dicembre 1771, in seguito alla morte del principe arcivescovo Sigismund III von Schrattenbach. “È un’opera poco rappresenta in Italia – dichiara il Maestro Lacasella – al punto che la sua partitura è introvabile. Per l’esecuzione foggiana con l’Orchestra Libero Pensare abbiamo dovuto acquistare gli spartiti in Germania. Quella di Foggia sarà una delle rare esecuzioni in Italia, dove è poco rappresentata a vantaggio della messa da requiem di Mozart, che a questa si è ispirato”, conclude Lacasella.
Wolfgang Amadeus Mozart fu presente alla prima delle tre esecuzioni del Requiem di Haydn, nel gennaio 1772, e fu evidentemente influenzato da quest’opera nella composizione del suo Requiem in Re minore, K. 626, scritto venti anni dopo. Infatti, il Requiem di Michael Haydn costituisce per Mozart “un importante modello”.
“Non abbiamo avuto nessun dubbio nell’appoggiare come Associazione l’esecuzione di un’opera così importante e poco rappresentata nel nostro paese- dichiara il presidente dell’Associazione Alzheimer Santa Rita Mario Gentile – Sono felice di collaborare con l’Opera San Michele e la Biblioteca la Magna capitana. La città di Foggia, sempre relegata negli ultimi posti delle classifiche sulla qualità della vita, merita un momento di bellezza, che il Coro Leonardo Murialdo e l’Orchestra Libero Pensare le regaleranno il prossimo Venerdì Santo”.
